Quagliarella 100%, Muriel implacabile, Praet determinante
Puggioni 6,5. Incolpevole in occasione del primo gol, si oppone fieramente al fendente insidioso di Pellegrini al 51'. Si fa trovare sempre pronto, anche all'82' sulla conclusione di Matri. Sul gol di Ragusa ha la colpa di essere rimasto troppo sul suo baricentro. All'89' si accortoccia su un pallone pericoloso
Sala 5. Impreciso e insicuro, dona sprazzi di concretezza ma non riesce a inserirsi a sufficienza nella manovra sampdoriana. Ha avuto momenti migliori.
Pereira (dall'89'). S.V.
Silvestre 6,5. Autoritario e sicuro. Prova anche ad essere determinante in fase di impostazione. Immancabile sulle ripartenze. Un leader della difesa che però risente delle carenze di gioco intercorse in questa partita nel reparto.
Skriniar 6. Ormai titolare conclamato, gioca con l'autorità di un veterano. Certamente l'esperienza europea gli serve a maturare, ma anche il ruolo di responsabilità che veste in blucerchiato lo rende sicuro. Qualche piccola bavatura nelle fasi in cui il gioco è più concitato.
Regini 5,5. Fa immediatamente vedere che la sua giornata non è ottimale con una serie di lanci lunghi che non evidenziano precisione. Nell'azione del gol lascia troppo spazio a Ricci per concludere a rete.
Barreto 6,5. Finché resta in campo lotta come un leone e oppone resistenza e concretezza ad un centrocampo irretito dal pressing asfissiante del Sassuolo. Al 7' del primo tempo cerca anche di concludere al volo, ma il suo tiro liftato si perde tra le braccia di Consigli.
Praet (dal 69') 6,5. Entra sullo 0-1 e impatta subito molto bene sulla partita. Il suo ingresso sembra sbilanciare troppo in avanti la Samp che subisce il secondo gol, ma in realtà le dà un'autorità irresistibile. Forma un asse inossidabile con Torreira e mette soggezione alla difesa avversaria. Un giocatore che farà parlare molto di sè.
Torreira 6,5. Un primo tempo perfetto, risente nella seconda frazione del risultato che ha penalizzato la squadra. Punto di incrocio obbligato di tutte le azioni
Linetty 6. Un po' meno incisivo del solito risulta determinante soprattutto in fase di costruzione, ed è il giocatore che funge da raccordo tra la difesa e Torreira. Al 93' cerca il gol dell'apoteosi.
B. Fernandes 6,5. Inizia la partita con atteggiamento e movimenti da top-player e tiene in apprensione il Sassuolo per tutta la prima parte della gara. Veloce e sicuro spazia per la trequarti con autorità. Si mangia il gol che avrebbe cambiato la partita al 37' del primo tempo.
Schick (dal 77') S.V. In realtà meriterebbe qualcosa in più della sufficienza per essersi procurato un rigore in un'azione che avrebbe potuto anche sancire un suo gol. Troppo pochi 13' per giudicare il suo peso specifico sulla gara aldilà della valenza del ruolo.
Muriel 7. Sublima con il gol imbeccato da Quagliarella una prestazione che non ha evidenziato colpi di genio, ma una concretezza e un cinismo da grande interprete del calcio. Il voto tiene conto dell'incisività della sua partita e della sua caparbietà nel servire Schick nell'azione del gol. Doppietta da top-player.
Quagliarella 8. Ci prova già al 13' con un tiro che solo l'intervento provvidenziale di Antei impedisce che la palla finisca nel sacco. Tiene in apprensione i neroverdi con il solo suo gioco di posizione. Si ripete con un tiro da Oscar del Calcio al 37'. Quando la Samp sembra annegare lui la prende per mano e si inventa un doppio colpo che finisce prima sul palo ma che con il successivo tap-in cambia i destini della partita. Suo anche il sontuoso assist per il gol del pareggio di Muriel.
Marco Giampaolo 6. Si complica da solo le cose: con il coraggio di sbilanciare prima la squadra un po' più in avanti in chiave offensiva avrebbe fatto soffrire meno. Bravo comunque a rovesciare le sorti dell'incontro.


