IL SAMPDORIANO - Fabio Quagliarella, l'esempio dentro e fuori dal campo per qualsiasi generazione
Non possiamo nemmeno immaginare la sofferenza provata a livello personale da Fabio Quagliarella in questi ultimi anni. Una vicenda ingiusta l'aveva colpito e perseguitato, è stato costretto a lottare nel silenzio, condividendo quell'incubo esclusivamente con i suoi cari più stretti.
La professionalità non è però mai venuta meno, come del resto l'impegno e l'attaccamento ai colori, parliamo di valori innati nel suo dna. Siamo tutti umani e non ci sono dubbi sul fatto che la conclusione di quel dramma abbia liberato la mente, consentendo di spazzare definitivamente via fantasmi pronti ad offuscare ogni momento di gioia e a far provare la terribile sensazione di non avere più certezze nella vita di tutti i giorni.
Il gonfiare la rete è tornato prepotentemente tornato d'attualità, ogni marcatura è un momento di liberazione, ma le prestazioni di Fabio sono sempre andate ben oltre il principale obiettivo di un bomber. L'attestato di stima arrivato dal mister nel post gara l'ha fatto emozionare, gli occhi lucidi ne sono una prova, la soddisfazione che quei complimenti, sinceri e profondi da una persona con la quale ha costruito un solido rapporto fin dai tempi di Ascoli, lo ripagano di un lavoro sporco al servizio della squadra che si fatica a descrivere in poche parole.
Ci ha provato Giampaolo, evidenziando come un trentaquattrenne lotti e rincorra gli avversari fino al triplice fischio finale, dopo che in settimana l'ex Juventus e Nazionale non aveva voluto essere di meno in termini di dinamismo nemmeno contro i ragazzi della Primavera.
La Sampdoria scrive un'altra pagina di storia, eguagliando la doppia impresa a San Siro risalente all'annata 1996 – 1997. Dal rigore procurato contro il Milan a quello realizzato sfidando i neroazzurri. Passate poche settimane da una vicenda ancora sconosciuta agli esterni alla luce ritrovata in fondo al tunnel, ma un dato di fatto non è mai cambiato: Quagliarella è sempre decisivo. Talento, coraggio come nel cercare la via della rete da qualsiasi distanza, disponibilità e altruismo. Sarebbe stato semplice far concentrare i complimenti dell'opinione pubblica nei propri confronti, invece sempre priorità al gruppo e in primis al mister, pubblicamente definito il vero top player della Sampdoria. Esempio.


