Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
SAMPDORIA MVP:  Quagliarella non si piega, il suo orgoglio un esempio da seguireTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 7 maggio 2017, 17:39News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

SAMPDORIA MVP: Quagliarella non si piega, il suo orgoglio un esempio da seguire

Una partita subito in salita per la Samp, che naufraga all'Olimpico subendo 7 reti. Match inevitabilmente in salita per l'espulsione di un ingenuo Skriniar che, dopo appena venti minuti di gioco, registra il secondo blackout della giornata e viene espulso per un fallo evitabile su Keita ormai lanciato a rete.

Se la partita presentava già diverse difficoltà in condizioni di parità numerica, con una Lazio in piena corsa per l'Europa, tra le squadre che più hanno convinto sia per qualità dei singoli sia per compattezza del collettivo e organizzazione di gioco, recuperare un doppio svantaggio in dieci uomini sarebbe stata una vera e propria impresa. Quello che però ci si attendeva era quantomeno una reazione, per contenere il più possibile il passivo.

La squadra blucerchiata è invece naufragata con il passare dei minuti e non tutti i giocatori sono riusciti a dare il 100%. Giampaolo, privandosi di Schick per inserire Regini nel tentativo di riequilibrare la difesa, ha scelto di mantenere in campo Quagliarella, puntando sulla sua esperienza e sul suo spirito di sacrificio per limitare i danni.

L'attaccante partenopeo non ha deluso e ha cercato di sfruttare il più possibile i pochi palloni capitati tra i suoi piedi, capitalizzando le poche occasioni avute nel corso della partita. Orfano del compagno di reparto e poco supportato da Djuricic, nonostante l'inevitabile isolamento in attacco ha saputo confezionare una rete pregevole al 27', finalizzando con potenza e precisione un bel lancio di Regini e firmando la doppietta trasformando allo scadere il rigore guadagnato da Torreira.

Il veterano Quagliarella, in un periodo in cui i procuratori bussano alla porta per strappare aumenti nell'ingaggio dei propri assistiti, talvolta alla prima stagione positiva in Serie A, ha dimostrato che l'orgoglio è una qualità che spesso solo i veterani riescono a mettere in campo. Ed è anche la voglia di sacrificarsi e trovare nuove sfide con se stessi, lottando al di là del risultato sul tabellone e dei traguardi raggiunti in carriera, che segna la differenza tra un buon giocatore in cerca di gloria e un campione che sa restare umile.