SAMPDORIA MOMENT: dai blackout di Skriniar all'occasione sprecata da Djuricic
Il destino della Sampdoria all'Olimpico di Roma si decide in un tempo, anzi addirittura in appena venti minuti. Venti giri d'orologio in cui Skriniar perde lucidità due volte nel duello con il rapido e implacabile Keita e Djuricic fallisce clamorosamente l'occasione propizia per pareggiare e rimettere la gara sul binario giusto.
Partiamo proprio da questo episodio: il cronometro segna il 17' quando Patrik Schick mostra uno dei numeri del suo repertorio, salta l'uomo con l'eleganza che lo contraddistingue e serve Filip Djuricic. Il trequartista si ritrova a tu per tu con Strakosha, ma non ha la freddezza per insaccare e il portiere biancoceleste si oppone al suo destro a botta sicura. L'accorrente Linetty prova a calciare col mancino sulla respinta, ma l'azione si conclude con un nulla di fatto.
Una chance non concretizzata per riportare in parità la gara, che sul capovolgimento di fronte si trasforma in un'occasione per il raddoppio dei padroni di casa: la retroguardia blucerchiata viene scavalcata dalla verticalizzazione della squadra di Inzaghi e Keita si ritrova a galoppare indisturbato verso la porta difesa da Puggioni. Skriniar lo insegue, è l'ultimo baluardo, ma non ha la lucidità necessaria per comprendere che un intervento disperato in piena area potrebbe portate a conseguenze ben peggiori di un raddoppio. Contatto tra i due e la leggerezza dello slovacco viene punita con il rosso diretto. Ora sì che la strada è davvero in salita.
Cinismo e lucidità nei singoli, ecco cosa è mancato alla Samp nei primi minuti di gioco. Un impatto sulla gara non all'altezza di quanto questa squadra sia stata in grado di dimostrare nel corso di una stagione superiore alle aspettative che sarebbe un peccato non concludere degnamente. Ancora una volta, la legge cara a Boskov "Goal sbagliato, goal subito" non ha fatto sconti, ma con un po' di accortezza avremmo potuto assistere ad una partita più combattuta e spettacolare.


