...CHE CI FANNO VENIRE I BRIVIDI: Il Trio chiude la partita
Potrebbe essere - se continuassero così - il loro nome di battaglia: il Trio. Si, perché i tifosi sperano che Caprari-Quagliarella-Zapata sia un piacevole ritornello, da ripetere negli anni come simbolo di una squadra e di un periodo da custodire per sempre nella memoria, come Vialli-Mancini, Flachi-Bazzani o Cassano-Pazzini.
La dimostrazione arriva al tramonto del primo tempo, quando Caprari riesce a trovare uno spazio tra le linee e, servito, lancia un Quagliarella impeccabile nella tempistica del taglio alle spalle di Tomovic. La palla del capitano blucerchiato, poi, è semplicemente perfetta. Duvan Zapata, a quel punto, deve solo metterci il piattone e insaccare il 3-1, che spezza l'entusiasmo del Chievo e manda la Samp al riposo col doppio vantaggio, permettendo alla formazione di Giampaolo di poter ragionare in tutt'altra maniera la ripresa.
Cresce, dunque, l'intesa tra i tre attaccanti doriani, che sembrano completarsi uno con l'altro. La potenza e l'esplosività del colombiano, unite alla freschezza atletica e alla rapidità tecnica di Caprari, guidati dall'esperienza e dalla classe di un Quagliarella che sembra come Benjamin Button, più va a avanti e più ringiovanisce. Con questi presupposti e le immense potenzialità di crescita dell'attaccante romano e del centravanti ex Udinese, l'attacco della Samp può davvero diventare una macchina inarrestabile, a patto di mantenere l'umiltà e lo spirito di sacrificio dimostrati finora.
Adesso c'è la prova del nove, la madre di tutte le partite, l'occasione per entrare definitivamente nel cuore dei tifosi doriani. Un derby per volare...più in alto delle nuvole. Guidati dal Trio.


