CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - La quadratura della retta
Il reparto che forse più di ogni altro è stato messo in discussione, in questa bella Sampdoria di Giampaolo, è probabilmente la difesa. E anche se in molte occasioni gli interpreti, che hanno stentato ad assimilare la filosofia del mister, ci abbiano messo del proprio, occorre anche sottolineare che il modulo ha influito molto.
In un 4-3-1-2 che tra l'altro si esprime sul campo con un rombo abbastanza stretto, mette gli esterni in condizione di dovere fare sia l'asino che l'impiccato. Occupati in fase di impostazione e/o ripartenza, ma soprattutto attenti al recupero in copertura. Sollecitati dalla "coperta corta" a centrocampo. Non a caso l'anno scorso il tema di preoccupazione più ricorrente è stato quello relativo all'esterno sinistro.
Con la partenza di Skriniar, ad un certo punto anche i più ottimisti hanno temuto che si aprisse un varco anche al centro del reparto.
I fatti hanno però dimostrato il contrario. Sebbene tra alti e bassi, come la gara contro l'Udinese è ancora lì a dimostrare, la difesa inizia ad essere rodata.
Nelle ultime 5 partite, quelle successive alla debacle di Udine, la Samp ha segnato 16 reti, subendone 5, 3 delle quali tutte insieme nella pirotecnica sfida contro l'Inter.
Il reparto si muove ormai in modo molto armonico. E in campo osserviamo spesso i difensori muoversi in linea perfetta. Arretrando e avanzando in formazione rigida. Salvo le occasioni in cui un esterno si stacca per pungere gli avversari.
Abbiamo detto una linea rigida: quindi una retta!
Ed è proprio qui che diventiamo testimoni di un ossimoro in ambito geometrico. Una situazione che sconvolge tutte le regole delle geometria euclidea: la quadratura della retta.
Nella difesa di Giampaolo tutto quadra. I centrali si alternano in fase di impostazione. E quando uno è in possesso di palla, l'altro resta leggermente arretrato in copertura. E in questa formazione la "linea" pressa a ridosso di un'altra linea: quella di gesso e centrale del campo.
Insomma un movimento armonico ed efficace. Certo! Non saranno sempre rose e fiori. Anche perché il gioco dell'allenatore blucerchiato pretende una costante attenzione e sprazzi di sacrificio. Ma tutti noi dobbiamo convenire che ... la quadratura di una retta non è cosa da tutti i giorni.


