Bereszyński: "A Genova nessuno mi ha fatto sentire che ero indesiderato"
Bartosz Bereszyński, intervistato nel ritiro della nazionale polacca dai taccuini di Sport.se.pl, ha parlato degli impegni in chiave mondiale contro Uruguay e Messico:
"La premessa è una, vincere entrambe le partite. - Le parole tradotte da Sampdorianews.net - Non pensiamo alle partite come amichevoli. Con queste partite stiamo preparando un avvenimento importante, ci siamo qualificati per la Coppa del Mondo. Questi rivali sono un mistero per noi. Mostrano una cultura di gioco diversa rispetto alle squadre che abbiamo incontrato finora.
Non c'è niente di più bello della nascita di un bambino. Questa è una motivazione e uno stimolo in più per me. Voglio giocare in ogni partita, il miglior regalo per mio figlio, quando sarà un pò più grande potrà dire: vedi, mio padre era lì, hai visto, ha giocato con queste persone ....
A Genova nessuno mi ha fatto sentire che ero indesiderato. L'ho appreso dai media. Ero sicuro che ci sarebbe stato un posto in squadra, e sarò in grado di meritarmelo. Non ho avuto nemmeno per un momento un dubbio nella mia mente."


