Sampdoria, Lombardo: "Mi prendo qualche rischio vista la classifica. Coda? Giocherà"
“Lunedì Coda avrà la sua occasione, sa benissimo che deve darci una grande mano, ma deve essere servito diversamente rispetto a Brunori e Soleri. Gli chiederà anche di fare un sacrificio in fase difensiva, ma soprattutto di giocare in area di rigore perché per un calciatore della sua età e con le sue qualità è inutile andare troppo fuori dalla zona calda”. Il tecnico della Sampdoria Attilio Lombardo in vista della gara contro l’Empoli annuncia che il centravanti classe ‘88 sarà titolare nella sfida di Pasquetta.
Spazio poi agli aspetti tattici e ad alcuni altri singoli: “La difesa a quattro mi permette di giocare con un attaccante e due esterni alti, che in pratica vuol dire tre attaccanti, voglio che la squadra abbia sempre almeno quattro giocatori a riempire l’area di rigore perché così si possono segnare più gol. - prosegue Lombardo come riporta Sampdorianews.net - Esposito? Era in un momento di crescita prima dell’espulsione a Carrara, poi il non avere continuità lo ha un po' rallentato. A me non interessa quanto sia stato pagato, ma che giochi in maniera semplice perché a volte si innamora di colpi che non sono funzionali e per questo finisce per fare fatica. Abildgaard è totalmente recuperato. Avevamo recuperato anche Henderson ma purtroppo durante la settimana, senza alcun contrasto, è scivolato. Ha avuto un piccolo problema al ginocchio che era già sofferente; al momento siamo al 50%, non nascondo che potremmo non averlo a disposizione per la prossima gara."
Spazio poi al suo lavoro in panchina con le differenze rispetto alla passata stagione: “Diventa difficile capire se questa squadra sia superiore o meno, gli interpreti sono diversi. Però posso dire con certezza che abbiamo avuto dieci giorni in cui abbiamo lavorato molto bene e con entusiasmo. Dare continuità al mio lavoro mi fa grande onore, mi porto dietro la consapevolezza di averci messo la faccia e di prendermi qualche rischio. Fa parte della vita ed è un rischio che mi assumo sapendo che siamo ancora in una zona al limite perché la classifica non è migliorata definitivamente dopo le mie prime tre partite."
"Nessuno si aspettava di non andare ai Mondiali per la terza volta consecutiva e mi dispiace molto. - conclude Lombardo parlando della questione Nazionale - Penso che il movimento del nostro calcio sia attualmente inferiore ad altri, con troppi pochi giovani italiani che giocano stabilmente in A e in B. Su Mancini, mi auguro che torni perché credo abbia un debito: gli piacerebbe tornare in Azzurro, così come gli piacerebbe tornare alla Sampdoria."
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