Sampdoria, Abildgaard: "Non vogliamo giocare per salvarci, ma per fare molto meglio"
Il centrocampista parla anche del suo ruolo in campo: "Gioco dove serve alla squadra e dove vuole il mister"
Intervistato a margine del ritiro estivo della Sampdoria in Val Camonica il centrocampista Oliver Abildgaard ha parlato in vista dela prossima stagione soffermandosi sul ruolo da leader in campo e fuori: “È un bel posto qui, stiamo lavorando bene, siamo uniti e stiamo costruendo una squadra. Cosa mi ha colpito dell'ambiente? Ho sentito subito l'entusiasmo dei tifosi, la gente qui ama il calcio qui. - spiega il danese a Telenord - La mia famiglia si è sentita subito a casa qui, la gente ci ha fatto sentire a casa".
Abildgaard parla poi della sua duttilità dopo che nel corso dell’ultima stagione è stato impostato come difensore centrale: “Gioco dove vuole il mister e dove serve alla squadra. Per me giocare al Ferraris, davanti ai nostri tifosi, è un onore. Spero che la prossima stagione possiamo fare molto meglio e non solo giocare per salvarci. - prosegue il classe ‘96 – Io leader? Provo sempre solo a dare il massimo ogni giorno e se posso aiutare sono contento”.
Infine il danese parla del neo arrivato Stefan Gartenmann con cui condivide la nazionalità sottolineando che lo sta aiutando a inserirsi rapidamente nel gruppo e nel calcio italiano: “È forte, parla già un po' italiano. Provo sempre a dare a lui qualche consiglio".
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