Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / sassuolo / Serie A
Cagliari, mister Pisacane: "Recuperiamo Borrelli e Belotti. Il Sassuolo ha grandi qualità"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 12:56Serie A
di Elena Accardi

Cagliari, mister Pisacane: "Recuperiamo Borrelli e Belotti. Il Sassuolo ha grandi qualità"

Riparte il campionato e il Cagliari di mister Fabio Pisacane scalda i motori per la prossima sfida. Domani i rossoblù scenderanno in campo contro il Sassuolo, con l'obiettivo di conquistare i tre punti e la salvezza quanto prima. Stamani, al termine della rifinitura al CRAI Sport Center di Assemini, il tecnico dei sardi ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione del match. Ore 12:15 La conferenza stampa avrà inizio tra un quarto d'ora. Ore 12:30 Qualche minuto di ritardo prima dell'inizio. Ore 12:35 Inizia la conferenza stampa. Mister, quanto è servita la sosta? Come sono rientrati Palestra e Caprile dalla delusione azzurra? "La sosta ci ha reso Borelli e Belotti, anche se Belotti deve recuperare la forma al 100%. Sarà comunque nella lista dei convocati. Sono tutti arruolabili tranne Idrissi, Felici e Pavoletti. Per quanto riguarda l'Italia... L'umore di Caprile e Palestra non era dei migliori; è stata una mazzata per tutti". Mister ci si sta avvicinando alla quota salvezza? "Come ho sempre detto, non faccio tabelle e non mi concentro su questo. Penso solo a fare di tutto per tornare a fare punti. Non sono in grado di fare i conti, mi affido al campo per tornare alla vittoria". Come stanno i nazionali Kiliçsoy e Obert? "Kiliçsoy e Obert li abbiamo rivisti ieri. C'è stato poco tempo per lavorare insieme. Stasera faremo l'ultimo check con lo staff e capiremo anche in base alla chiacchierata con i ragazzi la loro disponibilità per un impiego dal 1' o a gara in corso". Che Sassuolo si aspetta di trovare? "Il Sassuolo è una squadra forte, che ha valori, con un buon centrocampo e un buon attacco. Non ha nulla da invidiare ad altre squadre. Sappiamo che sarà una gara impegnativa, ma sappiamo che ci saranno tanti che ci soffieranno dietro. Speriamo di poterli rappresentare nel modo migliore". Quanto è importante un giocatore come Mina in questo finale di stagione? "Mina ha fatto due settimana molto buone. Si è allenato con continuità, è uno di quei giocatori che deve trascinare la squadra in questo finale di campionato. Può spostare gli equilibri di una partita. Con due settimana in più di lavoro, ha una forma migliore e mi auguro che possa ripete la bella prestazione contro il Napoli". E su Deiola? "Deiola è uno di quei giocatori di cui ha bisogno questo Cagliari. Sa cosa vuol dire indossare questa maglia, rappresenta questa terra nel migliore dei modi. Domani anche lui non avrà i 90' nelle gambe, però è un giocatore che può partire dall'inizio e fare un certo tipo di minutaggio o in corsa e garantirci un altro tipo di minutaggio". Cosa ne pensa della crisi che sta affrontando il calcio italiano? "Intanto mi dispiace perché oltre ai ruoli, ci sono le persone e le persone che hanno deciso di fare questo passo hanno dimostrato grande senso di responsabilità. Credo comunque che sia stato messo dentro tutto per raggiungere l'obiettivo. Questa è una sconfitta di cui ci dobbiamo sentire tutti parte. Da casa siamo tutti bravi a trovare la chiave e la soluzione. Adesso è il momento in cui tutti ci dobbiamo unire per un qualcosa che deve partire dalle basi. Tutti insieme possiamo uscire da questa situazione. Siamo un paese forte e ci rialzeremo, ma se lo facciamo è perché tutti remiamo dalla stessa parte". Quale deve essere l'approccio alla gara di domani? "Domani affrontiamo una squadra che nei primi 15' prende più gol di noi. Normale che è una difficoltà oggettiva per noi, ci siamo detti tante volte che può essere un problema dei giovani, ma i giovani dopo sette mesi che giocano in A devono diventare adulti. Se c'è questa difficoltà è qualcosa che ci appartiene anche come staff. Stiamo alla ricerca da tempo per cercare di limitare questa difficoltà. All'attenzione dobbiamo unire una buona dose di malizia che nel calcio fa la differenza". Che differenze ci saranno rispetto all'andata? "Ho rivisto la partita e credo che senza la prodezza di Laurienté non si sarebbe sbloccata. Avevamo avuto le occasioni per sbloccarla, poi negli ultimi minuti è cambiata l’inerzia della gara. Non è stata la gara in cui abbiamo fatto peggio. Domani ci sarà una squadra spensierata, che da centrocampo in su ha grande qualità e in transizione è letale. Per tante partite ha avuto un baricentro basso per mettere in risalto questi strappi in ripartenza. Dobbiamo stare attenti sulle preventive, ma domani ci dobbiamo aspettare di tutto". Riavere quasi tutta la rosa, è un'arma in più? "Inutile dire che sia normale, quando si perdono giocatori importanti, incontrare delle difficoltà nel lottare per l'obiettivo prefissato. Ma non è adesso il momento di mettere l'accento su questo. Chi ha giocato ha sempre fatto di tutto per non far rimpiangere chi non era della partita". Che valutazione dà su Mendy? Domani potrebbe giocare? "Chiunque deve pensare di poter partire titolare. Mendy è una risorsa, utile anche in questi momenti difficoltà. Ha un gran potenziale, va curato e con lo staff stiamo curando l’aspetto individuale. È un ragazzo che può partire anche titolare. Domani deve pensare che può partire dall'inizio". Ore 12:55 Termina la conferenza stampa.