Marsch sotto shock per Kone: "Abbiamo sentito l'osso spezzarsi. Madibo si è scusato"
La netta vittoria del Canada sul Qatar per 6-0 passa inevitabilmente in secondo piano dopo il gravissimo infortunio subito da Ismaël Koné. A raccontare la drammaticità del momento è stato il commissario tecnico canadese Jesse Marsch, visibilmente scosso al termine della gara.
"È successo proprio davanti a noi e abbiamo sentito tutti l'osso spezzarsi", ha dichiarato l'allenatore, descrivendo l'intervento che al 51' ha costretto il centrocampista del Sassuolo a lasciare il campo in barella. Le immagini della gamba sinistra piegata in modo innaturale hanno immediatamente fatto temere il peggio, confermando le sensazioni di paura vissute da compagni, staff e tifosi presenti allo stadio. Marsch ha poi rivelato un gesto di grande sportività da parte del qatariota Assim Madibo, autore del tackle che ha provocato l'infortunio e successivamente espulso: "È venuto negli spogliatoi per chiedere scusa a Ismaël. Non credo ci fosse l'intenzione di fare così male o di provocare una situazione tanto grave. Per questo non provo alcun rancore nei suoi confronti".
Il tecnico canadese ha quindi sottolineato il peso dell'assenza di Koné per il prosieguo del torneo: "Siamo tutti scossi per quanto accaduto. Non solo per la gravità dell'infortunio, ma anche perché Ismaël è uno dei pilastri della nostra squadra. Perderlo sarebbe un colpo durissimo". Secondo le prime indiscrezioni, il centrocampista 24enne avrebbe riportato una doppia frattura di tibia e perone e sarà sottoposto a un intervento chirurgico nelle prossime ore.
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