Sassuolo, Aquilani: "Ci tengo alla Coppa Italia. Contento del mercato fatto"
Le dichiarazioni in conferenza stampa di Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo, al termine della partita contro il Frosinone
Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo, parla in conferenza stampa al termine della partita contro il Frosinone, valida per i 16esimi di finale di Coppa Italia. Qui le sue dichiarazioni in diretta dalla sala stampa del Mapei Stadium.
17.34 - Inizia la conferenza.
Che partita è stata?
"Noi ci dobbiamo tenere a questa competizione perché la Coppa Italia è bella. Abbiamo calciatori che hanno bisogno di minuti e abbiamo usato questa gara anche per questo contro una squadra che ha fatto bene e il passaggio del turno ci gratifica e abbiamo degli aspetti su cui migliorare, come sempre".
Cinquegrano ha fatto molto bene oggi...
"Lui è stato bravo sin dal primo giorno, mi ha fatto vedere la voglia di mettermi in difficoltà per sceglierlo. Ha fatto bene ma non basta, deve continuare perché da parte nostra c'è tutta la fiducia. Sono contento della sua prova, deve avere la testa bassa e continuare così".
Le sono piaciuti i nuovi?
"Mi è piaciuta perché non era semplice, siamo andati oltre le difficoltà fisiche. Vedevo giocatori stanchi ma ovviamente non tutti abbiamo una condizione ottimale. I ragazzi oggi hanno fatto molta fatica, per il caldo, perché il Frosinone oggi mette in difficoltà molte squadre. Quindi i nuovi bene, devono entrare in una squadra di ragazzi per bene, che vogliono lavorare, ma si sono prese".
Come giudica il lavoro sul mercato del club?
"Molto buono. Siamo riusciti a fare una squadra veramente competitiva. È finito il mercato, ora c'è il lavoro. Il mercato ti porta via energie, ti crea gli alibi, se arriva uno wow, se ne arriva un altro magari sei più dispiaciuto ma non è così, perché anche giocatori meno appariscenti come nome se lavorano in un certo modo ci danno delle garanzie. Ora inizia il lavoro quotidiano ma faccio i complimenti al direttore per il lavoro fatto".
Cosa ne pensa dell'orario della gara e della formula della Coppa Italia?
"Io ho vinto 2 Coppe Italia da giocatore, 3 Primavera da allenatore e mi piace la Coppa Italia. È una gara ufficiale e che va onorata, guai a pensare il contrario. Noi l'abbiamo onorata e abbiamo vinto ai rigori ma va bene, perché c'era di fronte una squadra forte. L'orario sicuramente faceva caldo, viene poca gente, ma non ho voce in capitolo. Sicuramente non fa bene"
Come ha visto Thorstvedt? Alla fine è rimasto...
"Io l'ho chiamato che ancora stava al Mondiale. Ha una situazione particolare di contratto che lo ha portato a distrarsi, legittimamente, ma non è mai andato fuori le righe. Io ho detto che finché ha la maglia verde e lui me l'ha confermato, è un giocatore del Sassuolo, perché ho stima nel giocatore e nell'uomo. Ero pronto a pensare a un addio perché poteva succedere, non è successo, e ora siamo qui perché è con noi e mi auguro di farlo crescere ancora perché è un giocatore importante".
17.40 - Fine conferenza.
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