-10 alla fine del mercato, cosa aspettarsi dal Napoli: dopo due vice, ora le manovre estive
Dieci giorni alla fine del mercato, ma per il Napoli le operazioni - almeno quelle per l'immediato - sembrano già ultimate. Il club partenopeo s'è mosso sostanzialmente per due alternative. Bartosz Bereszynski come vice-Di Lorenzo, in prestito con diritto di riscatto dalla Sampdoria, cedendo contestualmente in prestito secco il giovane Zanoli. Da giorni inoltre ha definito lo scambio di dodicesimi con l'arrivo in prestito con diritto di riscatto di Pierluigi Gollini dalla Fiorentina (ma di proprietà Atalanta) ed ai viola finirà invece lo scontento Salvatore Sirigu. Ad inizio settimana le visite mediche e gli annunci di rito.
Nessuna cessione minore
Non dovrebbero esserci altri elementi della rosa a muoversi. S'è parlato molto di Diego Demme, scontento per il poco utilizzo al rientro dall'infortunio, ma non ha ricevuto offerte invitanti ed il pressing del Napoli per tenerlo almeno fino a giugno come vice-Lobotka è stato alla fine decisivo. Stesso discorso per Alessio Zerbin, classe '99 che Spalletti ha schierato in Coppa Italia e che reputa un jolly per la sua duttilità di giocare da esterno alto, basso e su entrambe le corsie.
Manovre per l'estate
Restano in ballo le operazioni in prospettiva giugno che il club di De Laurentiis spesso anticipa per strappare cifre più basse e bruciare la concorrenza. Il mondiale però ha già fatto lievitare le quotazioni di Azzedine Ounahi: il Napoli non andrà oltre la proposta di circa 15mln di euro all'Angers (aggiungendo al massimo dei bonus ed il prestito fino a giugno) e nei prossimi giorni si capirà se gli inserimenti della Premier convinceranno anche il giocatore oltre al club francese.






