Atalanta, contro il Venezia deve cominciare la risalita. Obiettivo vincere e convincere
Filippo Davide Di Santo
Dopo due settimane l’Atalanta ritorna in campo per affrontare il Venezia questa sera alla New Balance Arena, e la necessità di portare a casa i tre punti è molto alta. C'è il bisogno di risalire, di dimostrare di aver assimilato i soliti dettami e, ovviamente, di gestire un calendario che per la Dea si fa molto intenso.
Obiettivo riprendersi in campionato
Non ci sono tanti giri di parole: l’Atalanta ha bisogno di vincere e convincere per risollevare morale e classifica. Sarri ha battuto molto su questi punti, sottolineando sia la consapevolezza che sia giusto aspettare, e dall’altra l'esigenza di riscontrare una vera e propria reazione. Nel mezzo serve anche spensieratezza nei singoli senza essere troppo schematici, al netto di tutti i dettami sarriani necessari per lo sviluppo del gioco. Dall’altra parte c'è un avversario non facile come il Venezia: ultimo in classifica a zero punti, ma che a sua volta non vuole rinunciare a quella che sarà sicuramente una grande battaglia per 95 minuti.
Ultime sulla formazione: all'orizzonte la Conference League
Non dovrebbero esserci cambiamenti concreti rispetto a quanto si è visto nelle ultime gare, se non in piccoli dettagli: dalle valutazioni a centrocampo bisognerà capire chi giocherà come regista tra Gaetano e Kessié (con quest’ultimo che potrebbe essere schierato come mezzala), fino ad arrivare a fasce e attacco. Già, perché giovedì c’è la Conference League e ciò comporterebbe almeno un minimo di turnover, seppur ad oggi la parola chiave in casa Atalanta sia "stabilità". È tempo di vincere e di riprendere terreno in ottica classifica, ma tutto dipenderà dalla prestazione dei nerazzurri.
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