Bologna tafazziano nei primi 10', ma l'Empoli non ne approfitta: 0-0 all'intervallo
Zero a zero fra Bologna ed Empoli dopo i primi 45'. Rossoblù protagonisti di un inizio complicato ma fortunati a non affondare. Gara fin qui piacevole, mancano solo i gol.
BOLOGNA A 4 DIETRO, UN ANNO DOPO - Esordio per Thiago Motta sulla panchina del Bologna. Prima mossa, far tornare la squadra alla difesa a 4 dopo un anno. Ironia del destino, il 4-2-3-1 fu utilizzato per l'ultima volta proprio contro l'Empoli, il 26 settembre 2021: i felsinei persero male, un pesante 4-2 che costò il posto all'allora coordinatore tecnico Walter Sabatini. Mihajlovic da allora decise di passare alla difesa a 3. Un solo cambio per Zanetti rispetto alla partita contro la Roma: fuori Pjaca, dentro Bajrami.
EMPOLI SPRECONE - Gli ospiti sprecano tre palle gol nei primi 10', due di esse clamorose e su incredibili regali da parte della retroguardia rossoblù, in versione Tafazzi. Se Skorupski al 6' è bravo o sul colpo di testa di Lammers, subito dopo è provvidenziale a mettere una pezza a un clamoroso errore di Cambiaso, che manda Satriano a tu per tu col portiere. E al 10' l'assist-man involontario è Posch per Lammers, ma anche qui i felsinei sono infine graziati.
IL BOLOGNA RIALZA LA TESTA - Passato il momento di sbandamento il Bologna si riprende, con un Barrow vivace e un Orsolini sempre presente nella manovra offensiva. Il numero 7 si procura addirittura tre occasioni nel giro di 5' e lo fa in tutti i modi: su punizione, su azione personale, duettando con Barrow. Arnautovic, al contrario, è meno brillante del solito: pochi palloni toccati, un paio di buone intuizioni ma mai pericoloso.






