Il Canada costretto a espatriare. Jonathan David delude, meglio il suo omonimo
Il Canada fa la storia centrando per la prima volta la qualificazione alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali, ma perde il primato e soprattutto la possibilità di proseguire il discorso in Canada.
Delude Jonathan David. Fascia di capitano al braccio, l'attaccante della Juventus non incide, prova due volte la conclusione senza mai però trovare lo specchio della porta. Pochi i palloni toccati (appena 41) e poca la precisione in fase d'appoggio (68%). Il dato più significativo riguarda i 16 possessi persi e le difficoltà nella gestione del pallone, testimoniate anche da quattro controlli non riusciti. Molto meglio il suo omonimo Promise, che entra e segna dopo appena un minuto, da vero centravanti.
A oggi tuttavia, il percorso di Jonathan David è positivo, con tre reti all'attivo che lo portano ad essere appena un gradino sotto fuoriclasse del calibro di Haaland e Mbappé. E a due da Lionel Messi. Avrà ancora almeno una possibilità, contro una avversaria che uscirà fra Corea del Sud, Cechia e Sudafrica ed è legittimo pensare che possa migliorare il suo score. La Juve osserva e spera che il suo valore di mercato cresca, ne ha bisogno dopo la stagione più nera che bianca a Torino.






