Il Chelsea è sulle tracce di Nico Paz. Ma c'è sempre l'ombra del Real Madrid
TMWGli occhi d'Europa saranno puntati oggi sui talenti del Como. Perché quella con il Manchester United è una prova importante, di maturità, per la formazione di Cesc Fabregas. Il tecnico iberico non ha dubbi: la squadra è pronta, sta maturando e crescendo al punto giusto. Sa reggere le pressioni e, dopo il tonfo contro il Feyenoord alla scorsa giornata, ha grande voglia di riscatto. Non solo il risultato, in ballo c'è anche il futuro di tanti talenti. O campioni. Tra questi senza dubbio Nico Paz.
Il trequartista argentino sta vivendo una nuova fase della sua carriera. Perché la lunga mano del Real Madrid, quasi a considerarlo un talento da crescere e sgrezzare, da allevare e poi da valutare, non c'è più come una volta: se il Madrid lo vorrà riprendere, dovrà pagarlo caro. Nico è in un nuovo percorso, anche a livello personale, di caratteristiche: sta crescendo fisicamente, atleticamente. Ha forse perso il 5% di brillantezza ma lo ha guadagnato in muscoli, in baricentro, in tenuta, in forza. E questo è certamente un aspetto che piace, e non poco, alle grandi società europee, perché questa è la direzione che sta prendendo il calcio moderno: classe e tecnica pura abbinata a una fisicità spiccata.
Per questo le grandi d'Europa lo monitorano continuamente. Certo, costerà carissimo, ma il Chelsea per esempio non ha paura d'investire. Nelle ultime uscite in campionato in Serie A, e anche in Champions, uomini dei Blues lo hanno seguito da vicino, sia al De Kuip che in occasione dell'ultima a Firenze. Costi? Altissimi, poiché il Como lo ha pagato 60 milioni di euro. Il 100% del cartellino è dei lariani, il Real ha 80 milioni di recompra esclusiva fissata per l'estate del 2027, altrimenti avrà una percentuale sulla rivendita. Come dire: se il Chelsea vorrà Paz, allora dovrà pagarlo carissimo, anche perché parte di quell'incasso andrà comunque ai Blancos. Ma i Blues continuano (e mica solo loro) a monitorarlo, gara dopo gara…






