Como, Douvikas non basta contro difese muscolose: Kean può risolvere i problemi
Tasos Douvikas ricomincia da dove aveva lasciato, segnando un gol. Dalla Cremonese all'ultima giornata della scorsa stagione all'Udinese sfidata lontana da casa all'esordio stagionale in campionato 2026/27, il centravanti greco ha passato una partita piuttosto complicata. Nel primo tempo annullato da Palma e Abankwah, creandosi una sola occasione per andare a centro sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Ha rimediato
Nella ripresa, alla prima occasione utile, il marchio del centravanti greco: la spinta del pallone in porta dopo un intervento rivedibile di Okoye a pochi passi dal numero 9 del Como. Il primo sigillo per Douvikas in questa stagione, dopo aver concluso la passata a quota 14, diventando un po' la sorpresa della Serie A in assenza di Alvaro Morata. Comunque un bel segnale di presenza in una partita piuttosto spinosa, contro avversari arcigni e dalla struttura diversa dalla sua.
Manca peso in avanti
Sebbene sia la prima giornata di campionato per il Como, la fatica intravista per andare in gol è complice dell'assenza di un centravanti di sfondamento nell'area avversaria. Fabregas non ha inserito Morata, che non risponde all'identikit, mentre Diao è spesso spostato sull'esterno. La soluzione potrebbe arrivare proprio dal mercato, visto che questi sono giorni bollenti per l'eventuale affare Moise Kean. Nelle ultime ore non sono stati registrati passi in avanti, la Fiorentina ha declinato l'unica proposta pervenuta dai lariani di 30 milioni di euro complessivi, ritenendola non congrua. Chissà se negli ultimi giorni di mercato la dirigenza biancoblù saprà regalare quella punta da gol tanto richiesta anche dai tifosi. Specialmente di fronte a difese chiuse come in Italia, mentre in Champions è un altro discorso.






