Como, Fabregas: "Un orgoglio giocare queste partite. Vogliamo diventare una realtà storica"
Matteo Selli
Il tecnico del Como Cesc Fabregas è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel prepartita della sfida di Champions League contro il Manchester United. Di seguito le sue parole:
"Da Cunha? Siamo in 15 e siamo penalizzati per la lista. Non abbiamo un'accademia per aiutarci, abbiamo dovuto fare delle scelte. Liberali è affaticato e dobbiamo essere calmi con lui. Oggi andiamo con questi, servirà grandissima personalità e giocatori in grado di tenere la palla. Baturina? C'è competizione. Caqueret sta facendo bene, ma lui sa quello che può migliorare. Se tra cinque anni non lo vedo in una big a segnare in Champions, avrò sbagliato qualcosa. Oggi nel calcio non è tutto con la palla, in questo Como si deve correre e pressare. Se non facciamo questo saremo sempre in difficoltà. Crediamo tanto in Martin e lo vogliamo vedere al 100%. Noi siamo andati molto veloci e succede che arrivi con pochi giocatori. Abbiamo sprintato prima di camminare, ed è merito della squadra. È un orgoglio giocare queste partite, vogliamo diventare una realtà storica. Vogliamo creare campioni, non comprare campioni. Serve umiltà e lavorare bene, è un percorso di crescita"






