Fra conferme e scoperte, il modello Lecce è sempre più una certezza
Troppo presto per fare calcoli, ma nove punti in sette partite consentono di promuovere l'avvio si campionato del Lecce.
Risultati convincenti
La squadra giallorossa è reduce dal roboante successo per 0-3 sul campo dell'Udinese, una vittoria importante che ha dato fiducia e consapevolezza a un gruppo giovane e in crescita. Sono già tre le vittorie ottenute dai salentini in questo primo scorcio della stagione, al netto di alcuni passi falsi davanti ai quali la squadra allenata da Eusebio Di Francesco ha saputo trovare il riscatto.
Un'estate tribolata
Eppure, non è stato semplice l'inizio di questa annata per il Lecce, che ha dovuto attraversare un'estate molto travagliata, fra cambiamenti radicali e querelle inaspettate. All'indomani della quarta salvezza consecutiva, Pantaleo Corvino ha deciso di mettere la parola fine alla sua esperienza da responsabile dell'area tecnica, così si è aperta la corsa alla successione. La società del presidente Saverio Sticchi Damiani ha scelto la strada della continuità, promuovendo il già direttore sportivo Stefano Trinchera. Il dirigente salentino ha avuto a che fare con un mercato non semplice, fronteggiando anche imprevisti incresciosi come quello legato a Banda. Alla fine, la sua linea è stata chiara: salvaguardare lo zoccolo duro della rosa, andandola a puntellare con elementi di qualità.
Certezze e volti nuovi
Sul mercato, la società salentina ha dato una prova di forza trattenendo i suoi pezzi pregiati, su tutti Falcone e soprattutto Tiago Gabriel, per il quale non sono stati fatti sconti rispetto a una valutazione che oscilla fra i 25 e i 30 milioni di euro. In entrata, in attesa, che i colpi Geubbels e Monteiro entrino appieno negli schemi, il volto nuovo che già fa parlare di sé è Fatah. Un'ala pura, il cui estro e la cui fantasia sono ideali per il 4-3-3 disegnato da Eusebio Di Francesco.
Continuità tecnica
Proprio la conferma del tecnico è stata una chiave della continuità rispetto alla scorsa stagione, benché quest'anno il Lecce abbia intrapreso una strada tattica in parte differente. Rispetto al 4-2-3-1 dello scorso anno, in questo campionato Di Francesco ha intrapreso la strada del 4-3-3 puro, che ha trovato la massima espressione nel successo contro l'Udinese. Una chiave tattica che può valorizzare le qualità degli interpreti di una rosa profonda in tutti i reparti. Basti pensare al costante ballottaggio fra Tiago Gabriel, Siebert e Gaspar per due maglie al centro della difesa, così come alle alternative a disposizione di un centrocampo che, malgrado le pesanti assenze per infortunio di Ilic e Berisha, può vantare risorse importanti come Ngom e Maleh.
Il percorso
Inevitabilmente, la strada verso la salvezza è lunga e tortuosa e non mancheranno i periodi complicati. L'inizio di campionato restituisce però un Lecce che non è più una sorpresa in questa Serie A. Al quinto anno consecutivo nella massima serie, la società del presidente Sticchi Damiani ha fatto della programmazione il suo punto di forza. I risultati del campo, più che positivi per il momento, ne sono il giusto premio.
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