Date uno sguardo alle statistiche imbarazzanti del Milan a Bournemouth
La partita tra Bournemouth e Milan era talmente tanto attesa che è durata pochissimo. Forse, come si suol dire, è proprio vero che l'attesa del piacere è essa stessa il piacere. Perché, evidentemente, il Milan stava molto meglio prima di scendere in campo al "Vitality Stadium". Un 3-0 secco, netto, chiaro, figlio di una prestazione disastrosa, causata anche dalla follia di Maignan che si è fatto espellere dopo 26 minuti con una sciocchezza ingiustificabile.
STATISTICHE FALLIMENTARI
La squadra di casa ha mantenuto il controllo del campo in abbondanza con un possesso palla del 59%, contro il 41% registrato da Jashari e compagni. Questo dominio si è tradotto poi in una costante pressione offensiva, mai arginata dei rossoneri con il controllo della palla spesso invocato da Amorim: il Bournemouth ha effettuato ben 17 tiri totali, di cui 6 nello specchio della porta, mentre il Milan ha concluso soltanto 3 volte in totale e senza mai centrare la porta avversaria; il dato è emblematico: zero tiri in porta per Cisse e compagni.
LE PAROLE DI AMORIM
Amorim, però, prova a guardare avanti: "Il calcio di rigore ha cambiato la partita. Non abbiamo avuto la possibilità di recuperare da questi due calci di rigore contro. "Non c'è stata partita, non c'è stata partita. E non è neanche questione di paragonare il ritmo di questa sfida a quello di Salisburgo. Abbiamo visto tutti la stessa partita: è vero che affrontavamo un'altra squadra, ma è chiaro che non possiamo permetterci di subire un rigore su quel calcio d'angolo e poi finire in inferiorità numerica. Ho comunque apprezzato il modo in cui abbiamo lottato, il fatto che ci siamo provati, che ci siamo difesi e aiutati a vicenda. Dobbiamo fare tesoro, tra virgolette, di momenti come questi, renderci conto che il calcio è anche questo e che certe serate storte capitano".






