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Ecco Lukaku. Ma non basta, la squadra di Mourinho è un cantiere aperto

Ecco Lukaku. Ma non basta, la squadra di Mourinho è un cantiere aperto TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Dario Marchetti
sabato 2 settembre 2023, 07:20Serie A

Presentato al tramonto, nel centro esatto dello stadio Olimpico. Dopo il bagno d’amore di martedì a Ciampino, Romelu Lukaku ha salutato, in occasione del pre-partita di Roma-Milan, i suoi nuovi tifosi. La Roma, già alla vigilia del match, aveva dato appuntamento alle 19.30, annunciando lo show per l’arrivo di Big Rom. Una festa durata poco, ma in perfetto stile americano tra fumogeni, giochi di luce e fuochi d’artificio ad accompagnare uno striscione dal lato della tribuna Tevere con la scritta “Romelu” e la sua esultanza stilizzata. Il centravanti belga ha salutato e ringraziato gli oltre 60mila romanisti allo stadio sbattendosi più volte la mano sul petto, poi è tornato negli spogliatoi perché Mourinho, nonostante i soli due allenamenti, ha deciso di convocarlo, facendolo partire dalla panchina. “Non arriva in una condizione pessima - ha detto lo Special One parlando del belga prima della gara con il Milan -  Ma non ha fatto nessun tipo di ritiro. L’ultima partita che ha fatto è all’inizio di giugno con la nazionale. Non si è mai allenato con la squadra e con il pallone, ha fatto il suo lavoro individuale in modo professionale”.

Tradotto: servirà tempo per vedere il vero Lukaku, ma anche a mezzo servizio “ne avevamo bisogno, perché di giocatori non ne abbiamo tanti”, ha aggiunto il portoghese. E a chi gli chiede cosa abbia detto a Romelu per convincerlo a venire nella Capitale ha risposto: “Niente di particolare. Gli ho fatto sentire che per me e per noi sarebbe importante. Lo conosco bene, ha bisogno di sentirsi amato e voluto. Poi è stata una scelta sua”. La scelta di convocarlo subito, quella sì che è stata dello Special One, con il preciso motivo di farlo sentire subito al centro del progetto Roma. Nel finale c’è stato anche spazio in campo per venti minuti che hanno riacceso lo stadio sullo 0-2 rossonero. Qualche buona sponda, un tiro pericoloso verso la porta, ma è chiaro che servirà ancora un po’ di pazienza per il vero Romelu. Ma d'altronde anche per la vera Roma, oggi un cantiere a cielo aperto.

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