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Farioli e Ancelotti, debutto da incubo in Champions. Ma Porto e Lilla sperano nei playoff

TMW
Michele Pavese
autore
Michele Pavese
Oggi alle 10:42Serie A
22.10.2026 10:42Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Tre partite, tre sconfitte. L’impatto con la Champions League è stato molto più complicato del previsto per Francesco Farioli e Davide Ancelotti, due allenatori italiani alla prima esperienza assoluta nella massima competizione europea per club. Porto e LillA hanno iniziato la fase campionato nel peggior modo possibile e ora la strada verso i playoff è diventata una salita quasi proibitiva.

Il bilancio è impietoso. Il Porto ha perso all’esordio contro il Manchester City (0-2), poi è caduto sul campo del Betis (3-2) e infine è stato battuto in casa dal PSV (0-1). Una partenza che sorprende soprattutto per il rendimento interno: il Dragão, da sempre uno dei campi più difficili d’Europa, non è ancora stato un fattore. Anche i francesi sono ancora a secco: hanno debuttato con il k.o. contro il Betis (2-3), sono stati travolti dall’Arsenal all’Emirates (3-0) e hanno incassato un’altra sconfitta pesante contro il Galatasaray (2-4). La serata europea contro i turchi ha regalato almeno la nota positiva di Soriba Diaoune, autore di una doppietta, ma non è bastata per evitare il terzo stop consecutivo.

Un salto enorme per due tecnici alla prima Champions

Per entrambi il contesto rappresentava una novità assoluta. Farioli, arrivato al Porto dopo le esperienze in Turchia e Francia, non aveva mai guidato una squadra in Champions League; nella scorsa stagione ha vinto il campionato senza però disputare le competizioni europee. Stesso discorso per Ancelotti, alla prima vera stagione da allenatore (se si esclude la breve parentesi con il Botafogo) dopo il percorso da collaboratore al fianco del padre Carlo.

La difficoltà del salto era prevedibile: la Champions non concede margini di errore e ogni episodio può cambiare una partita. Porto e Lilla, però, hanno pagato anche alcuni limiti di esperienza nella gestione dei momenti decisivi.

Calendario duro, ma non impossibile

La situazione in classifica è già complicata, ma il calendario offre ancora qualche possibilità di reazione. Il Porto affronterà Napoli, Feyenoord, Liverpool, Slavia Praga e LASK nelle prossime cinque giornate. Un percorso con avversari di livello, ma dove almeno tre sfide possono rappresentare occasioni concrete per muovere la classifica. Più delicato il cammino del Lilla: dopo la trasferta contro il Bodø/Glimt, arriveranno Bayern Monaco, Stoccarda, Slovan Bratislava e Roma. Anche in questo caso non mancano opportunità, ma servirà un cambio di passo immediato.

Con il nuovo format della Champions League ogni punto può pesare, ma partire da zero dopo tre giornate rende tutto estremamente complicato. Pensare oggi a una qualificazione ai playoff appare quasi un’impresa: servirà una rimonta importante, quasi un miracolo sportivo. Per Farioli e Ancelotti la prima vera sfida europea è già diventata una prova di carattere.

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