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Fiorentina, Italiano: "Il percorso in Conference è ancora lungo ma siamo fiduciosi"

Fiorentina, Italiano: "Il percorso in Conference è ancora lungo ma siamo fiduciosi" TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2023
autore
Pietro Lazzerini
mercoledì 19 aprile 2023, 15:07Serie A

Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha parlato a Sky Sport in vista della partita di domani contro il Lech Poznan valida per i quarti di finale di ritorno di Conference League dopo il 4-1 ottenuto in Polonia:

Prima di una partita così e di un periodo così cosa si dice alla squadra?
"Il periodo è davvero pieno di impegni e si fa fatica a gioire e nello stesso tempo non ci si deve deprimere se non arrivano risultati. Dopo due giorni si torna in campo per una sfida importante e decisiva come questa. Dobbiamo ottimizzare tutto con qualche seduta video in più, cercando di preparare le partite nel minor tempo possibile ma al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo preparato la partita in pochissimo tempo conoscendo l'importanza perché dobbiamo essere con la testa dentro alla sfida per passare il turno".

Quanto può influire la condizione fisica in questo finale di stagione?
"Stiamo bene, stiamo avendo pochi problemi sotto l'aspetto degli infortuni lunghi. La condizione ce l'hanno tutti perché tutti stanno ruotando e possono tutti rendere al massimo quando chiamati in causa. Lo stiamo dimostrando nonostante i tanti viaggi e le tante partite. Domani giocheremo la 47esima partita ma siamo fiduciosi. Verremo messi a dura prova anche sotto l'aspetto mentale ma non dobbiamo mollare".

Cabral ha detto che vuole giocare sempre. Fa piacere avere un giocatore che dice questo?
"Alle volte ci si guadagna la continuità nelle scelte dell'allenatore andando sempre forte con prestazioni di qualità e sacrificio. Ci sono momenti dove alcuni sono in vantaggio perché stanno meglio o perché un attaccante quando tocca palla fa gol. In questo momento sta sfruttando tutto ciò che stiamo costruendo. È arrivato anche un momento non bello per Jovic da un punto di vista fisico ma sappiamo cosa può darci. Averli in fiducia è importante".

La coppa della Conference è a Firenze, lei è andato a vederla?
"Non l'ho vista. So che è qui a Firenze e so che verrà mostrata anche allo stadio. Siamo ancora in un quarto di finale ma il nostro sogno è arrivare in fondo e toglierci qualche soddisfazione. Sappiamo che domani sarà un'altra partita dura, poi ci sarà un altro turno ed è ancora lunga. Cerchiamo di dare il massimo".

Quanto è difficile tenere duro nei momenti di difficoltà per un allenatore?
"È la parte più complicata del lavoro di un allenatore. È la parte dove chi fa questo mestiere non deve mollare aggrappandosi al lavoro e ai propri calciatori. Quando non arrivano i risultati ma ci sono le prestazioni, prima o poi i risultati arrivano. Tutto questo ci sta portando grandi soddisfazioni. E questo è il bello del mestiere di allenatore: gioire quando si vince e non abbattersi quando qualcosa non va".

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