L'Inter sale sul treno Champions con un po' di ritardo, vittoria in dieci contro lo Shakthar
Marta Bonfiglio
Nonostante l'inferiorità numerica, l'Inter è riuscita a strappare i primi punti di questo lungo percorso europeo. E lo ha fatto nel modo più difficile, quando tutto sembrava poter prendere una piega diversa. Perché dopo le prime due sconfitte in Champions League, contro Real Madrid e Club Brugge, ieri sera a San Siro non c'erano più scuse: serviva una risposta. Ed è arrivata, anche se con il fiatone, al termine di una partita vissuta sul filo della tensione. Lo Shakhtar Donetsk ha provato a mettere in difficoltà i nerazzurri, approfittando delle incertezze e dei momenti di sofferenza di una squadra che sembrava non riuscire a trovare la via d'uscita. Poi l'espulsione di Alessandro Bastoni, al 68', ha fatto calare il gelo sul Meazza. Un secondo cartellino giallo che rischiava di trasformare una serata complicata in un'altra notte da dimenticare. Invece, proprio quando la paura sembrava avere la meglio, l'Inter ha trovato la forza di reagire.
Carlos Augusto, il lampo che cambia tutto
Al 77' è arrivata la scintilla. Mkhitaryan, appena entrato, ha inventato un pallone meraviglioso. Carlos Augusto ha raccolto l'invito, si è lanciato verso la porta e ha battuto il portiere avversario, facendo esplodere San Siro. Un gol pesantissimo, arrivato nel momento più delicato, quando le energie iniziavano a scarseggiare e l'inferiorità numerica sembrava un ostacolo insormontabile. Il brasiliano si è preso la scena, trasformandosi nell'uomo della provvidenza nerazzurra. Ma dietro la sua rete c'è anche il merito di una squadra che, pur tra mille difficoltà, non ha smesso di crederci. E se Mkhitaryan ha acceso la miccia, Josep Martínez ha avuto il compito di difendere quel prezioso vantaggio. Nel finale il portiere spagnolo si è fatto trovare pronto, opponendosi agli ultimi tentativi dello Shakhtar e impedendo agli ucraini di rovinare la festa interista.
Reazione
Il triplice fischio ha finalmente liberato la tensione accumulata durante novanta minuti complicatissimi. L'Inter batte 1-0 lo Shakhtar e conquista i primi tre punti della sua Champions League, rimettendosi in carreggiata dopo un avvio europeo da dimenticare. Non è stata una prestazione perfetta, né una partita priva di errori. Ma ieri sera contava soprattutto il risultato. È una vittoria che può restituire fiducia a un gruppo chiamato a dimostrare di poter competere anche in Europa. La strada è ancora lunga e il cammino verso la qualificazione resta tutto da costruire. Ma almeno per una notte, a Milano, il temporale ha lasciato spazio al sereno. L'Inter ha risposto presente. E stavolta lo ha fatto con il cuore, il carattere e un lampo firmato Carlos Augusto.






