Juventus, Carnevali: "Vlahovic? Mai parlato con lui. Ho letto cose, ma non c'è stato niente"
Giovanni Carnevali, nuovo amministratore delegato della Juventus, ha parlato a margine della cerimonia d'apertura del calciomercato. Ecco le sue parole ai media presenti, tra cui Tuttomercatoweb:
Quale è l'effetto del nuovo calciomercato da dirigente di un'altra squadra?
"Dopo 13 anni chiaramente è un effetto un po' speciale, però credo che ci siamo ormai già immedesimati in quello che è proprio il mondo Juventus, per cui stiamo pensando solo alla Juve e stiamo cercando di pensare a quello che si può fare per costruire una squadra forte".
Con Vlahovic è finita?
"Io personalmente non ho mai avuto nessun colloquio con il ragazzo, per cui non c'è stato nulla di che. Ho letto tante cose, ma effettivamente non c'è mai stato niente. Poi magari oggi non succede niente e domani succede qualcosa, per cui tutto può accadere. In questo momento comunque non è il nostro primo pensiero assolutamente".
Kolo Muani è il primo pensiero?
"Beh, sì, è un pensiero importante perché è un ragazzo a cui la società crede e il giocatore ci piace. Il giocatore ha piacere di venire da noi, per cui diciamo che noi abbiamo già parlato, ma anche perché è un giocatore che è già stato nella nostra società. Adesso c'è da parlare un po' col PSG, capire un po' le condizioni e basta vedere appunto l'ultima vendita che ha fatto il PSG a determinati valori. Questo può anche condizionare la richiesta che loro vanno a fare. C'è stato qualche problema tra le due società la passata stagione, più forse a livello personale che non di società. Si sta cercando un po' di ricucire il rapporto col PSG. Abbiamo un buon rapporto, per cui penso che adesso sia una questione economica e basta".
Sulle voci di uno scambio Frattesi-Cambiaso
"Rapporti fortunatamente ne abbiamo ottimi non soltanto con Marotta, ma anche con tanti altri dirigenti e questo ci ha permesso in tutti questi anni di cercare di trovare forme di collaborazione che possono essere interessanti per la società con cui opero. Non c'è mai stato nulla, perché anche ultimamente non ci siamo neanche mai sentiti, per cui abbiamo tante cose da fare e probabilmente questi argomenti se ci saranno ci saranno domani, ma non ci sono mai stati fino ad oggi".
Dibu Martinez e Kessie sono due obiettivi, due possibili giocatori nel mirino oppure uno sì e l'altro no?
"Allora, il portiere sì ormai ne parliamo già da tempo, è un discorso che vanno fatte le valutazioni complessive. Non c'è soltanto lui, ci sono anche altri portieri in cui siamo interessati. Vediamo un po', però sicuramente è un ruolo a cui noi interessa molto trovare una soluzione giusta per il portiere".
Una domanda su Miretti, qual è la vostra idea su questo giocatore e se nelle vostre intenzioni c'è una cessione a titolo definitivo?
"Allora, Miretti noi diamo un valore a questo ragazzo qua, perché crediamo nella forza e soprattutto in quelle richieste che dovremmo andare a fare. Siccome non ci sono delle condizioni economiche, siamo esternamente contenti perché Miretti in questo momento non si muove".
Muharemovic può tornare alla Juventus?
Muharemovic è un giocatore che conosco benissimo, è un giocatore di grande qualità. Noi possediamo il 50%, per cui in questo momento dobbiamo valutare che tipo di richieste ci arrivano. Dopodiché capiremo che cosa vorremmo fare, se avere il nostro 50% oppure fare un investimento su Muharemovic".
A che punto siete con il Bologna per Lucumi?
"In questo momento è tutto fermo, anche perché Lucumi ha una clausola recessoria di 28 milioni. Noi crediamo che abbia un valore un po' diverso, per cui è vero, ci interessa, però non a queste condizioni".
E fronte sessioni si muove qualcosa?
"Avremo tutto il tempo. Credo che oggi dobbiamo fare le giuste valutazioni, avere il tempo per trovare quelle opportunità che ci possono essere, cercando di non sbagliare, perché credo che questa è la cosa più importante, che dobbiamo cercare di mettere insieme una squadra che possa lottare sicuramente per le prime posizioni".






