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La Juve è Vlahovic dipendente, ma è Rugani a far esplodere lo Stadium

La Juve è Vlahovic dipendente, ma è Rugani a far esplodere lo Stadium TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Camillo Demichelis
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Camillo Demichelis
lunedì 26 febbraio 2024, 06:45Serie A

La vittoria, la sofferenza, il timore, la rimonta e i tre punti: c’è tutto nel trionfo della Juventus contro il Frosinone. I bianconeri tornano alla vittoria che mancava dal 22 gennaio contro il Lecce e lo fa con un successo al cardiopalma contro i ragazzi terribili di Di Francesco. Tutt’altra sfida rispetto ai quarti di finale di Coppa Italia finita 4-0 in favore della Vecchia Signora. Infatti, il Frosinone subisce, poi reagisce e va in vantaggio, ma prima dell’intervallo viene ripreso da Vlahovic fino ad essere sconfitto da un gol di Rugani all’ultimo respiro.

La forza di DV9 tiene a galla la Juve nella prima frazione di gioco.
Allegri rilancia dal primo minuto la coppia Chiesa-Vlahovic, Di Francesco si affida alla classe del “bianconero” Soulé. Per quarantacinque minuti l’Allianz Stadium diventa un teatro ricco di belle giocate, ma soprattutto di tanti errori da entrambe le parti. La Juventus sblocca la partita in avvio, trascinata da McKennie e Vlahovic. L’americano, dopo pochi minuti, si inserisce e serve DV9 che fulmina Cerofolini con il destro. La squadra di Di Francesco non trema, anzi, inizia a giocare e trova il pari con un colpo di testa di Cheddira che approfitta di una dormita difensiva di Cambiaso. Poi, poco dopo, trova il raddoppio con un gran tiro di Brescianini che gela lo Stadium. I bianconeri alla mezz’ora reagiscono sempre grazie al duo McKennie-Vlahovic, con il serbo che pareggia con un sinistro a giro a fil di palo. DV9 è il giocatore che ha segnato più reti nei maggiori cinque campionati europei da inizio 2024: nove gol in sette presenze di campionato per l'attaccante bianconero (dati Opta).

Rugani fa impazzire lo Stadium. Tegole Rabiot e McKennie per Allegri.
Nel secondo tempo la Juve parte contratta, Chiesa non gira ed Allegri lo toglie per Yildiz. Il tecnico livornese le prova tutte inserendo anche Iling Jr e Milik, oltre al solito lancio del cappotto, ma la Juve non crea particolari pericoli a Cerofolini. Al 95’ minutio e sull’ultimo calcio d’angolo, però, Vlahovic spizza il pallone e Rugani da attaccante vero fa esplodere lo Stadium per il 3-2 finale. La Juventus riassapora la vittoria dopo tanto tempo e può sorridere, ma le brutte notizie arrivano dall’infermeria, visto che Rabiot e McKennie sono usciti malconci dalla sfida contro il Frosinone. Il francese ha subito una lussazione alla falange del piede destro e l’americano, invece, una lussazione alla spalla. I tempi di recupero dei due centrocampisti saranno da stabilire nei prossimi giorni.

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