La locomotiva del Lech Poznan e i 40mila del Miejski: la Fiorentina non ha paura
"Quando giochiamo in casa, spesso vinciamo". John van den Brom, tecnico del Lech Poznan non si nasconde e anzi lancia il guanto di sfida alla Fiorentina in vista del quarto di finale d'andata della Conference League. "I nostri tifosi ci aiuteranno" ha aggiunto, sottolineando come, a parte i 500 tifosi viola in arrivo dall'Italia, i restanti 42mila posti saranno riempiti in ogni ordine di settore da parte dalla caldissima tifoseria polacca.
Una carica che però, almeno a parole, non spaventa i viola, soprattutto non spaventa Nico Gonzalez. L'argentino ha dichiarato: "Quando scendiamo in campo siamo undici contro undici" snobbando proprio il gran numero di tifosi che dovrebbero affollare il Miejski Stadion di Poznan. Anche Italiano, seppur con toni più pacati, ha dichiarato: "Abbiamo vinto a San Siro, tutti sapete cosa significa giocare lì" e poi ha citato Sivas e il lungo percorso che ha portato i viola ai quarti.
La locomotiva polacca, sistemata in bella vista fuori dallo stupendo stadio ricostruito per l'Europeo del 2012, è il simbolo della forza dei tifosi del Lech, che però dovranno fare i conti con la determinazione dell'argentino e di tutta la squadra viola. Obiettivo dichiarato: sistemare il risultato in vista della partita di ritorno. Senza paura.






