Paratici e l'acquisto di CR7: "Ce lo eravamo meritato. Con lui tutti hanno alzato i prezzi dei biglietti
Presente a un evento organizzato a Villa Bertelli al Forte dei Marmi (LU), il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha parlato di vari argomenti legati alla sua carriera, tornando ad analizzare anche l'acquisto di Cristiano Ronaldo ai tempi della Juventus, operazione storica sia per lui che per il calcio italiano: "Lo è stata, ma è anche per merito del calibro del calciatore, che ci ha aiutato a portare il nostro brand più in alto. Noi ce lo siamo guadagnato Cristiano Ronaldo negli anni, vincendo Scudetti, facendo due finali di Champions League, comprando e vendendo tanti grandi calciatori. Gli 11 anni alla Juventus sono difficilmente replicabili. Con Ronaldo in campo anche in trasferta gli stadi erano pieni e i club ospitanti avevano la possibilità di alzare il prezzo del biglietto proprio perché c'era lui in campo".
Quando è difficile lavorare a Firenze con la grande passione dei tifosi?
"Io devo ringraziare i fiorentini perché siamo stati accolti benissimo. Non credo che sia un posto difficile. Ho avuto la possibilità di lavorare anche all'estero e non credo che ci siano posti facili. Se studi e ti aggiorni sempre le cose ti andranno bene e se in più coinvolgi gli altri andranno anche meglio. Bisogna fare sognare le persone e devono venire allo stadio con la speranza di vedere la squadra vincere e con la speranza di entusiasmarsi".
Perché molti club sono nelle mani di proprietà straniere?
"Loro pensano in maniera diversa. Anni fa erano meno, ma è in aumento. Non coinvolge solo il calcio, ma anche altri sport. Dobbiamo aiutare queste società nell'ambientarsi al nostro paese, cercando di supportargli. Portano ad una apertura mentale, perché vedono il calcio in maniera diversa. Noi italiani pensiamo solo al risultato, mentre loro si concentrano anche sugli impianti e molto altro".






