Lazio, Immobile a Firenze fa 300 in A. E nessuno ha segnato di più di nell’era dei 3 punti
Trecento volte Immobile. Trecento partite per Ciro. Questa sera, nel monday night di Firenze, il capitano-goleador della Lazio taglierà il traguardo delle 300 presenze in Serie A. Dall’esordio il 14 marzo 2009 in un 4-1 della Juventus con il Bologna, con Immobile subentrato nel finale a Del Piero, allo scontro diretto tra Fiorentina e Lazio, che si giocheranno punti preziosi nella corsa all’Europa del prossimo anno. A proposito di Europa, Ciro e tutto lo spogliatoio di Sarri vorranno riscattare l’opaca prova di Graz di giovedì, uno 0-0 deludente per la classifica e il modo in cui è arrivato.
Eppure Immobile aveva anche segnato giovedì in Austria, ma il gol del possibile vantaggio (e successo) è stato annullato per un fuorigioco millimetrico. Vuole rifarsi oggi, Ciro, anche per riscattare il rigore sbagliato domenica scorsa contro lo Spezia, dopo appena 3 minuti di gioco. “Dispiace per i fantallenatori, mi farò perdonare”, ha scritto sui social il numero 17 della Lazio, che festeggia le 300 presenze in campionato con un record: solo Nordhal (225) e Meazza (202) erano arrivati a questo punto con più gol di Immobile, a quota 187 in A. Nell’era dei tre punti però nessuno ha fatto meglio di lui, che ha almeno 32 reti in più di ogni altro centravanti: subito dietro ci sono Ibrahimovic (155 reti, ma in 279 partite) e Crespo (143 marcature alla 300ª nella competizione).






