Lazio oggi contro il Cluj, con un occhio alla Salernitana. E il caro biglietti...
È un’opportunità la Conference, a Formello non hanno dubbi e Sarri ieri in conferenza l'ha ribadito: guai abbassare la guardia e disonorare l'Europa, qualsiasi competizione sia. Lo sa anche il presidente Lotito, che in caso di successo finale incasserebbe almeno 20 milioni di euro. Ma in un momento così complicato nella stagione della Lazio, che nelle ultime 8 giornate di campionato ha ottenuto solo 9 punti ed è stata eliminata anche dalla Coppa Italia, la doppia sfida con il Cluj, valida per il playoff d’accesso agli ottavi di finale, viene vista quasi più come un impegno marginale. Perché, al netto di tutte le dichiarazioni di circostanza, l’obiettivo principale del gruppo biancoceleste si chiama Champions. O quarto posto, fate voi. Specie se la corsa dovesse rimanere così aperta come è adatto, con 5 squadre in 5 punti.
Lo testimoniano anche le possibili scelte di Sarri che, in ottica Salernitana, preserva alcuni big: ne potrebbe cambiare addirittura 5 rispetto a sabato. Alcuni per infortunio - come Romagnoli e Milinkovic, che ha subito una contusione al piede e al massimo andrà in panchina - altri per scelta: Cataldi ha bisogno di rifiatare, così Marusic. E per Immobile è prevista una staffetta per gestirlo al meglio.
Lo testimonia anche la risposta del pubblico: dai quasi 45 mila di sabato sera, l’Olimpico si svuoterà e questa sera si arriverà a malapena alle 10 mila presenze. Tra i tanti motivi, c'è anche il caro biglietti: la società, per una partita non di primissimo appeal, non ha abbassato sensibilmente i prezzi per venire incontro ai tifosi. Il Corriere della Sera ha evidenziato che un tifoso, per andare in curva Nord questa sera, deve spendere 14 euro: come un romanista per la semifinale con il Leicester in Tribuna Tevere






