L'ultimo saluto al Milan di Rafa Leao: la tribuna, le lacrime e gli applausi per... Amorim
"Se sei al Milan, devi esserci al 100%", parola di mister Ruben Amorim. Il giorno della vittoria sul Venezia è anche quello dell'addio di Rafael Leao, presente in tribuna e poi intervenuto ai microfoni dei media. "È un momento difficile, ho salutato i miei compagni dopo sette anni. Tutti qui mi hanno sempre aiutato a crescere e fare cose di alto livello, ho rappresentato una grande società come il Milan. Oggi è arrivato il momento di dire addio, anche se mi sarebbe piaciuto farlo in un altro modo. Avrei voluto essere un'altra volta a San Siro per tutti i tifosi che mi hanno sostenuto e aiutato, anche nei momenti meno belli. Sono nella storia di questo club, so quello che ho fatto e la vita è così. Oggi ci salutiamo, ma l'amore che ho per il Milan non finirà mai. Io da lontano lo seguirò sempre". E poi la confessione: "Ho pianto, ovvio. L'emozione... Ci sta". Senza dimenticare l'investitura per mister Amorim: "È un grande allenatore, il suo calcio mi piace".
I numeri di Leao col Milan
Arrivato in rossonero il 1° agosto 2019 per 30 milioni di euro, Leao ha attraversato sette stagioni tra consacrazione, Scudetto e momenti difficili. Il 2021-22 è quello della definitiva esplosione, con 14 gol e 12 assist in 42 presenze, mentre l'anno successivo chiude con 16 gol e 15 assist in 48 partite. Nel 2023-24 sono 15 gol e 14 assist in 47 presenze, prima del calo: 12 gol e 13 assist nel 2024-25 e 10 gol e 3 assist nell'ultima stagione. Il bilancio complessivo resta comunque enorme: 291 presenze, 80 gol e 65 assist.
I 100 milioni del Chelsea sono diventati i 40 del Galatasaray
Ora Leao riparte dal Galatasaray, che ha superato la concorrenza dell'Aston Villa garantendogli un contratto da 10 milioni di euro a stagione più 2 di bonus. Il Milan incasserà invece 40 milioni più 3 di bonus, con una plusvalenza superiore ai 30 milioni e il risparmio sull'ingaggio più pesante della rosa. Resta il rimpianto per i 100 milioni rifiutati al Chelsea nell'estate 2022, poco dopo lo scudetto e il titolo di MVP. Una storia finita tra amore, critiche e rimpianti, con Leao che lascia Milano sapendo di aver scritto una pagina importante della storia rossonera, ma anche con la sensazione che avrebbe potuto fare ancora di più.






