Lazio, rifinitura decisiva per Romagnoli: Casale c’è, ma Sarri spera nell’ex Milan
Ne recupera uno, ma non ne trova due. Maurizio Sarri ieri ha riabbracciato Nicolò Casale, al rientro in gruppo dopo due settimane, ma non ha potuto lavorare con Romagnoli e Gila, i due centrali titolari di giovedì sera a Graz. Chissà, forse proprio per questo ai due può essere stata risparmiata la seduta di ieri, ma nulla è da escludere. A Formello però non è scattato alcun allarme, anche perché lo spagnolo ha svolto comunque un leggero allenamento differenziato, mentre le cause dell’assenza di Romagnoli sono riconducibili a un problema intestinale.
Non proprio il massimo nell’anti-vigilia di un big match importante come quello di domani in casa della Fiorentina. Ecco perché gli occhi di tutti saranno puntati questa mattina sul campo di Formello, dove è in programma la rifinitura: Romagnoli ovviamente sarà il giocatore più attenzionato. Sta crescendo in condizione dopo un’annata difficile e alcuni problemi di pubalgia, per questo Sarri non vuole perderlo e spera di averlo per fare coppia con Patric. L’obiettivo, in una gara delicatissima, è quello di non fare passi indietro dopo i tanti progressi registrati in fase difensiva nelle prime 8 giornate di campionato. La Lazio ha infatti subito solo cinque gol in questo campionato: nell’era dei tre punti a vittoria, solo nel 2001/02 (cinque) i biancocelesti avevano incassato così poche reti dopo le prime otto giornate di Serie A.






