LIVE TMW - Bologna, Ferguson: "Hickey mi ha consigliato di venire, mi ispiro a Lampard"
12.15 - Fra pochi minuti, dalla sala stampa del Centro Tecnico Nicolò Galli, Il Bologna presenterà ufficialmente Lewis Ferguson alla stampa. Segui qui su TUTTOmercatoWEB.com le prime dichiarazioni del nuovo centrocampista rossoblù.
12.30 - Inizia la conferenza, ad accompagnare Ferguson c'è Marco Di Vaio.
DI Vaio:"Lewis è un giocatore che abbiamo seguito durante tutta la scorsa annata, anche grazie a questo feeling con il gol che ci ha colpito. Può giocare in varie posizioni del centrocampo, è ancora giovane e qui può crescere ulteriormente. Siamo contenti di averlo qua con noi. Non va a rimpiazzare Svanberg qualitativamente ma numericamente: andrà ad occupare quella posizione con le sue caratteristiche. Siamo molto contenti del suo arrivo".
Com'è stato l'impatto con il ritiro?
"Mi sono sentito bene, i compagni mi hanno fatto sentire a casa, stiamo lavorando duro in termini fisici".
Tecnicamente che giocatore sei?
"Sono un centrocampista box to box, molto votato all'azione offensiva, anche se mi concentro molto sulle faccende difensive".
Cosa ti ha racontato Hickey? Con chi hai legato particolarmente?
"Molti parlano inglese qui, quindi è stato più facile per me ambientarmi. Aaron mi ha dato feedback positivi su Bologna, club e città, quindi è stato un buon consiglio".
Hai un giocatore modello che ti ha fatto crescere, a cui ti ispiri?
"Mio padre è stato un punto di riferimento, Derek Ferguson, è stato il mio idolo con cui sono cresciuto. Da ragazzino mi piaceva molto Frank Lampard".
Cosa pensi del calcio italiano?
"Ho guardato molto calcio italiano e anche il Bologna vista la presenza di Hickey. Mi è piaciuto molto seguire la nazionale italiana quando ero piccolo".
Quali sono i tuoi obiettivi personali?
"Vorrei aiutare la squadra il più possibile, segnando, potendo essere un fattore determinante".
La tua posizione?
"Ruolo di centrocampista d'inserimento, soprattutto box to box".
Cosa ne pensi della crescita della tua nazionale?
"Negli ultimi 5 anni il calcio scozzese sta crescendo sempre di più, con giocatori forti e di livello, con giocatori di Premier League e di Serie A. Spero di poterne farne parte un giorno".
Hai parlato con Sinisa?
"Non direttamente ma solo in chiamata pre-partita, ci ho parlato indirettamente grazie a Sartori e a Marco Di Vaio".
Dove pensi di migliorare e poter crescere? quali sono i tuoi punti di forza?
"Nessun è perfetto, devo migliorare in molti aspetti: devo essere più mobile e più veloce, penso che qui ci sia lo staff giusto per farmi crescere in questo sviluppo".
Hai delle preferenze su un compagno con cui giocare a centrocampo?
"Non ho preferenze, posso giocare con chiunque, qui il livello del centrocampo è alto e sarà un piacere farne parte".
Cosa significa vivere in un ambiente calcistico, fin dalla nascita?
"Si mio padre e mio zio giocavano a calcio a livello alto, il nome è conosciuto in patria, ma non ci faccio troppo caso, non sento pressione e voglio trarre ispirazione da loro".
Hai già visto Bologna?
"È un bel posto e la mia impressione è che sembra un posto molto gradevole dove vivere".
Per Di Vaio: il calcio scozzese è intrigante per il mercato?
"Si, Aaron ha aperto una strada nuova, Ferguson lo abbiamo trovato grazie anche a Giovanni, nel suo gruppo lo avevano visto dal vivo più di una volta".
Per Di Vaio: Come vivi questa tua posizione?
"Con Sartori stiamo facendo tanto lavoro e stiamo cercando un equilibrio, con liste comuni di giocatori su cui lavoriamo. Stiamo cercando anche di sistemare la situazione rinnovi di contratti, per evitare un caso Svanberg".
Per Di Vaio: Cosa manca al mercato del Bologna?
"Abbiamo perso due giocatori importanti e dobbiamo migliorare in quelle posizioni restate vacanti. Mancano i giocatori alle spalle di Arna e Medel, dobbiamo sostituire Binks, come sostituiremo Santander con un altro profilo, visto che Van Hooijdonk andrà in prestito. Anche con Dijks stiamo parlando di futuro, vista la sua volontà di cambiare aria".
Per Di Vaio: Ilicic?
"Sartori lo conosce meglio di chiunque altro. Siamo concentrati sui nostri obiettivi numerici per dare profondità alla rosa. Stiamo cercando due rinforzi di livello. Ilicic è una questione aperta pubblicamente, Giovanni insieme al club vedrà come valutarla nel tempo. Ora pensiamo al mantenimento della rosa dopo aver perso Hickey e Svanberg ma stiamo ancora crescendo, dobbiamo completarlo con queste due posizioni. Vogliamo dare continuità a questo gruppo. Speriamo che grazie alla continuità della squadra il mister".
Per Di Vaio: c'è molta pressione sui giovani in questa piazza?
"Si c'è e la sentivo anche quando giocavo anch'io. Chi riesce a crescere più rapidamente poi ha subito interesse mediatico ed internazionale. Quando si investe sui giovani ci si prende sempre un po' di rischio. Bologna può essere ingannatrice per un giovane: in settimana si vive molto bene e la domenica si può arrivare ad una situazione più complicata vista la storia del Dall'Ara. Avere pressione è normale, avviene anche nelle altre piazze ma Bologna è differente".
Per Di Vaio: i nuovi acquisti saranno finanziati da nuove cessioni?
"Non dobbiamo vendere nuovamente. Dipende dal mercato e da quello che succederà con le formule, ma non ne abbiamo necessità".
13.03 - Fine conferenza.






