Il margine d'errore azzerato e una vendetta attesa 15 anni: così la Roma può battere lo Slovan
TMWL'altra faccia della medaglia della grande partenza della Roma in Serie A è l'inizio complicato in Champions League. Un punto conquistato nelle prime due partite che rende le retanti 6 partite della League Phase senza margine d'errore. Nelle ultime 2 edizioni del torneo col nuovo format, per entrare nelle prime 8 sono sempre serviti 16 punti, questo porterà la squadra di Gian Piero Gasperini a dover vincere almeno 5 partite, concedendosi persino il lusso di perderne una. A novembre ci sono due trasferte a dir poco complicate, contro Manchester United e Paris Saint-Germain. Per questo la partita di questa sera contro lo Slovan Bratislava è da vincere senza se e senza ma.
Perché la Roma può battere lo Slovan Bratislava
Enorme differenza di valori in campo, il fattore campo, la storia. Tutto indica la Roma come super favorita della partita. La storia dice anche che nell'ultimo confronto diretto a passare il turno sono stati gli slovacchi: estate 2011, Luis Enrique allenatore, preliminari di Europa League che hanno visto lo Slovan vincere a Bratislava per 1-0 e imporre l'1-1 all'Olimpico. Altri tempi, altra Roma. Lo Slovan di Champions ha perso le prime due partite incassando già 9 reti. Considerando anche la partecipazione alla League Phase di due anni fa, le sconfitte consecutive diventano 10, sempre con almeno due reti di scarto. Se la Roma sblocca la partita nella prima mezz'ora, la goleada diventa altamente probabile.
Alternative di livello nonostante le tante assenze
Ma anche la differenza di valori tecnici, nonostante le tante assenze che portano Gasperini ad avere sempre meno scelta scelta. Dybala si aggiunge a Svilar, Cristante e Kone. Ciononostante questa Roma ha dimostrato di avere una panchina ampia, con alternative di qualità ai titolari: il gol capolavoro di Castro contro il Genoa è stata la risposta ai dubbi legati all'assenza di Malen. E se è vero che la Joya è un elemento chiave e protagonista di una partenza super, Matias Soulé sta finalmente crescendo a vista d'occhio in questa seconda stagione con Gasp. Lo stesso Pellegrini si sta mostrando in crescita e contende il posto a Mora, fasce che hanno alternative di livello e così la difesa.
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