Milan, Loftus-Cheek: "A Bournemouth atmosfera ostile. Rispetto ad Allegri, ora..."
Live TMWRuben Loftus-Cheek, centrocampista del Milan, è presente in conferenza stampa, a partire dalle ore 19:20, alla vigilia di Bournemouth-Milan, sfida valida per la seconda giornata della League Phase di Europa League e in programma domani alle 21:00 al "Vitality Stadium" di Bournemouth. Segui in diretta le dichiarazioni del centrocampisa rossonero con il live testuale su TMW.
19:20 | Inizia la conferenza: parla Loftus-Cheek.
Hai l'esperienza per trascinare i compagni domani...
"Sì, ormai sono un giocatore con una certa esperienza. Sento la responsabilità in campo e anche all'interno della squadra in generale, la responsabilità di mettere la mia esperienza a servizio del gruppo. Penso che queste siano le partite in cui l'esperienza è fondamentale, perché si affrontano avversari difficili in un'atmosfera ostile. È una grande partita, e soprattutto qui a Bournemouth c'è un attaccamento emotivo fortissimo per un appuntamento del genere. Perciò voglio aiutare la squadra il più possibile".
Quanto sei cambiato andando in Italia?
"Sicuramente mi sono sviluppato come giocatore e come essere umano. Come calciatore, chiaramente, il campionato è differente e ti ci devi adattare. Devi adeguare il tuo modo di interpretare il gioco in modi che non avresti potuto usare in un altro Paese. In Italia si gioca in una maniera diversa, ed è qualcosa che apprezzo davvero profondamente. Come essere umano, invece, ho scelto di trasferirmi in un altro Paese, cosa che in passato molti inglesi non hanno fatto. Quindi sto imparando una lingua nuova, mi confronto con allenatori differenti e con uno stile di vita del tutto nuovo: di conseguenza, sono cresciuto molto anche come uomo. E poi, beh... il cibo è decisamente migliore!".
Speri nella nazionale?
"Non è il mio primo pensiero, diciamo la verità. Il ruolo e le responsabilità che ho verso questo club meritano tutta la mia attenzione in questo momento. Credo che ci aspetta un calendario fitto di tantissime partite: siamo una grande squadra, quindi avvertiamo costantemente la pressione della vittoria, del dover vincere a tutti i costi, e in questo momento sono totalmente concentrato su questo. Se fai bene in campo, le cose poi vengono da sé e le opportunità arriveranno anche con la Nazionale. Perciò la mia attenzione è rivolta al 100% unicamente sul Milan".
Come ti senti a livello fisico?
"In tutta la mia carriera ho dovuto fare i conti con diversi problemi fisici legati agli infortuni, e credo sia stata la sfida più grande che abbia mai affrontato. Sentirsi bene e trovare continuità è stata la mia priorità assoluta, stagione dopo stagione. Purtroppo è andata così, il mio corpo è fatto in questo modo e ho dovuto imparare ad accettarlo. Sento però di poter migliorare anche dal punto di vista mentale: riuscire ad accettare queste situazioni con più serenità, scendere in campo con maggiore sicurezza e credere di più nelle mie capacità. Oggi, fortunatamente, mi sento bene, e in generale in questa stagione le cose stanno andando per il verso giusto sotto l'aspetto fisico. Quando sto bene e sono in campo, voglio dare il 100% per la squadra, il 100% per me stesso e giocare al massimo delle mie possibilità".
Cosa è cambiato in spogliatoio rispetto all'anno scorso?
"Quest'anno ci crediamo di più: crediamo di più in noi stessi e nella possibilità di raggiungere grandi traguardi. Tutta la squadra si sente davvero unita. Lo percepisco chiaramente nello spogliatoio, lo avverto durante gli allenamenti: c'è una forte determinazione a conquistare ottimi risultati e a migliorare giorno dopo giorno. Sono sicuro che l'allenatore sia d'accordo con me su questo. È un'energia che si riflette chiaramente anche in campo: perfino nei momenti di difficoltà, magari dopo un primo tempo non brillante, riusciamo a sentire questa forza d'animo. Penso che sia evidente anche nel nostro cammino in campionato. Ci sono senz'altro degli aspetti su cui dobbiamo ancora lavorare, ma la traiettoria che abbiamo intrapreso e la direzione verso cui stiamo andando sono assolutamente positive".






