Il Milan domina, l'Atalanta si sveglia troppo tardi: finisce 3-2 e San Siro applaude Amorim
Il Milan batte 3-2 l'Atalanta al termine di una partita dominata per circa tre quarti e diventata improvvisamente complicata nel finale. Ramos e Rabiot costruiscono il doppio vantaggio nel primo tempo, poi Gila firma il tris subito dopo un rigore fallito dallo stesso centravanti portoghese. A quel punto i rossoneri rallentano e la squadra di Sarri torna prepotentemente in partita con Gaetano e Krstovic, costringendo Maignan a salvare il risultato nel finale su Zappacosta. Successo meritato ai punti per la formazione di Ruben Amorim, che inanella la seconda vittoria consecutiva e la terza nelle ultime quattro partite, con un pareggio a completare la serie: il Milan sale così al quarto posto a quota 15 punti. Quarta sconfitta in campionato invece per Sarri, che interrompe una serie di due successi consecutivi: Atalanta decima con 9 punti.
Ramos e Rabiot lanciano il Milan nel primo tempo
I rossoneri partono forte e al 13' trovano anche il vantaggio con Pulisic, annullato però per fuorigioco. L'Atalanta risponde con De Ketelaere e soprattutto Krstovic, che al 19' supera Maignan in uscita ma trova soltanto l'esterno della rete. Poco dopo Sarri perde Kolasinac per infortunio e inserisce Obric: proprio il nuovo entrato commette un fallo di mano sulla conclusione di Musah. Chiffi viene richiamato al monitor e assegna il rigore, trasformato al 24' da Ramos. Il Milan prende progressivamente il controllo della gara e, dopo un tentativo fuori misura di Samardzic, al 43' trova anche il raddoppio: Moreira serve Rabiot tra le linee e il francese si crea lo spazio per battere Carnesecchi con il destro.
Gila firma il tris, poi l'Atalanta riapre tutto con Gaetano e Krstovic
La ripresa sembra inizialmente seguire lo stesso copione. Chukwueze sfiora il 3-0 al 48', poi al 56' un altro fallo di mano, questa volta di Kristensen sul tiro di Rabiot, porta al secondo rigore per il Milan: Carnesecchi para il penalty di Ramos, ma sul corner successivo Rabiot prolunga e Gila di testa realizza il 3-0. La partita cambia però dal 63', quando Krstovic colpisce il palo dalla distanza. Tre minuti dopo Zalewski manda in profondità Gaetano, che con un perfetto inserimento batte Maignan e firma il 3-1. L'Atalanta prende fiducia, il Milan abbassa il proprio baricentro e all'81' Krstovic sfrutta il cross di Bellanova per accorciare ancora. Due minuti più tardi Maignan è decisivo in uscita su Zappacosta, mentre al 90' Estupinan rischia persino l'autogol. Nel recupero ci prova ancora Zappacosta, ma il portiere rossonero blocca e difende il 3-2 finale. Che regge fino al 95'. E San Siro fa festa.
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