Monza, si riparte dall'entusiasmo di Palladino e dalla forza del gruppo
Per il Monza il momento non è dei più semplici. Appena 1 punto conquistato in 6 giornate di campionato, l'ultimo posto in classifica ed il cambio alla guida tecnica con l'esonero di Giovanni Stroppa e la promozione in prima squadra dopo le ultime esperienze vissute con la Primavera dei brianzoli di Raffaele Palladino. La settimana che precede la sfida alla Juventus è stata di quelle che finiscono per segnare il passo. Di certo ha rappresentato una rottura con il recente passato per cercare di invertire il trend negativo e sperare in un futuro migliore. Toccherà all'esordiente Palladino provare a dare nuovo slancio a tutto l'ambiente e cercare di invertire la tendenza di un'annata iniziata in salita. Alla mancanza di esperienza a determinati livelli al momento il nuovo allenatore dei biancorossi sopperisce con l'entusiasmo, la voglia di fare, e nuove idee da sviluppare con il tempo. In conferenza stampa ha dimostrato di avere le idee chiare: nessuno spazio alle emozioni, consapevolezza dell'importanza del momento e cultura del lavoro. Si ripartirà da qui, nel tentativo di fare bene contro la Juventus prima di approfittare della sosta per la pausa delle nazionali utile per iniziare il nuovo corso.
La gestione Palladino potrebbe portare ad alcune novità. L'allenatore infatti è intenzionato a cambiare portiere con Alessio Cragno, arrivato in estate dal Cagliari, pronto a prendere il posto di Di Gregorio. In rampa di lancio anche Vignato, giovane su cui Palladino è pronto a puntare con decisione. In generale tutti, nessuno escluso, saranno coinvolti nel suo progetto. La forza deve venire dal gruppo, chiamato ad affrontare la Juventus con coraggio e consapevolezza nei propri mezzi. E' questo ciò che ha chiesto espressamente Raffaelle Palladino, la nuova scommessa del presidente Silvio Berlusconi e dell'amministratore delegato Adriano Galliani. Due che nel mondo del calcio di scommesse ne hanno vinte tante.






