Napoli, blindato un altro pilastro di Spalletti ma restano da sbloccare altri due rinnovi
L'obiettivo è blindare più elementi possibili del Napoli che ha incantato in Italia ed in Europa e che presto festeggerà il terzo Scudetto dopo 33 anni. Considerando età media e crescita progressiva di tanti elementi, l'idea di tecnico e società e di aprire un ciclo ad altissimi livelli mantenendo gran parte dell'organico a disposizione. Dei passi importanti sono già stati mossi: sono stati già annunciati i rinnovi di Anguissa, Meret (in attesa di un summit d'aggiornamento a fine stagione), Lobotka ed il più recente quello di Juan Jesus (fino a giugno 2025 con opzione fino a giugno 2027). Restando alla difesa però s'è sbloccato definitivamente anche quello di Amir Rrahmani che ora è solo da annunciare, in attesa dell'adeguamento di Kvaratskhelia (recentemente ADL ha incontrato il suo agente).
Un altro tassello
Manca in pratica solo l'annuncio presidenziale per rinnovare il contratto del difensore che era tra gli azzurri in scadenza 2024 e quindi a forte rischio per accordarsi prematuramente con altre società. L'accordo prevede una scadenza 2027 e con opzione per un'ulteriore stagione (una consuetudine ormai negli ultimi accordi di De Laurentiis e Giuntoli) in modo da ripartire con una certezza ed evitare di perdere l'intera coppia titolare considerando invece le difficoltà del rinnovo di Kim.
I rinnovi a rischio
Più no che sì per Zielinski e Lozano che dovrebbero abbassarsi l'ingaggio per rientrare nella nuova politica degli ingaggi. Difficile anche quello di Osimhen nonostante la volontà del Napoli di fare uno sforzo sforando il monte stipendi, ma tutto dipenderà dalle offerte dalla Premier. E' lunga la scadenza di Kim, ma come detto è complesso il discorso rinnovo per alzare o rimuovere la clausola rescissoria (variabile in base al ranking dai 50 ai 60mln) e che tiene in apprensione il Napoli.






