Napoli, la delusione di Kvaratskhelia e la promessa ai tifosi
Non è stata la notte che Kvicha Kvaratskhelia sognava. Anziché liberare spazio al georgiano, la presenza di Osimhen ha portato il Milan ad accentuare le caratteristiche dell'andata, giocando ancora più basso per non dare profondità al nigeriano, tenendo comunque larghissimo Calabria con l'aiuto sistematico di mezzala e esterno destro per riformare sempre quella gabbia intorno a Kvara che nonostante tutto "ha tirato fuori tante situazioni pericolose", come ricordato da Spalletti nel post-partita per difendere anche il ragazzo da eccessive responsabilità. Responsabilità che comunque in campo la squadra invece gli ha dato, giocando sistematicamente su di lui quasi fino a renderlo prevedibile oltre che stremato nella parte finale del match.
L'ultima possibilità per riaprirla
Nonostante la fatica generale ad attaccare un Milan chiusissimo ed una prova complessivamente senza lucidità sotto porta, è stato proprio il georgiano ad avere la chance per riaprire totalmente i giochi a 10' dalla fine più recupero e cambiare l'inerzia del match. Il rigore fallito, o meglio neutralizzato da Maignan, come già accaduto nella trasferta di Francoforte, riapre la discussione sul rigorista in casa Napoli che ormai si trascina dall'inizio della stagione con gli errori un po' di tutti gli azzurri che si sono proposti e alternati.
La promessa ai tifosi
Kvaratskhelia ha voluto mandare un messaggio ai tifosi tramite i social: "È difficile per me vedere i vostri occhi pieni di lacrime, rendendomi conto che non potevo portarvi la felicità. Farò del mio meglio per imparare dall'esperienza. Sono profondamente dispiaciuto ma grato per il vostro supporto che sento ogni secondo! Vi amo tutti e prometto che torneremo più forti! Ci sono molte partite davanti, quindi il sogno continua...". Per gli azzurri, del resto, ora entra nel vivo il count-down per lo Scudetto come ricordato dal pubblico dal Maradona a fine partite per rincuorarli.






