Napoli, non c'è storia: +18 con Kvara-Osimhen già in formato Champions
Il Napoli fa paura. Vince anche contro il Sassuolo, allungando momentaneamente a +18 sulla seconda grazie alla 20esima vittoria su 23 gare giocate, la settima di fila in campionato. Un'altra prestazione totale per la squadra di Luciano Spalletti, capace di tenere un ritmo altissimo nel fraseggio e poi subito nella riaggressione altissima, dimostrando di non avere alcun retropensiero sulla sfida di Champions contro l'Eintracht che ora può approcciare al meglio da ogni punto di vista.
La coppia più spietata d'Europa
La quota pazzesca di 28 gol in due: è questo il biglietto da visita di Kvaratskhelia ed Osimhen, entrambi a segno nel 2-0 al Sassuolo e con due prodezze che resteranno nella memoria quando si ripenserà a questo campionato. Da centrocampo il georgiano, con una progressione alla Kakà, seminando gli avversari prima della conclusione vincente; da posizione defilatissima il nigeriano, sorprendendo Consigli che mai avrebbe immaginato una soluzione del genere. Colpi che in questo momento possono vantare pochissime squadre a livello internazionale.
Come si ferma il Napoli?
E' la domanda a cui anche Dionisi non ha saputo dare una risposta. "Se ti abbassi ti porti Osimhen in area, se ti alzi sono devastanti in profondità con lui e non solo", il concetto ripetuto da un po' da tutti gli allenatori, Dionisi compreso alla vigilia. Ed infatti il Napoli legge benissimo tutti i momenti della gara ed anche subendo più del solito - contro un avversario propositivo e ispirato - non perde mai la calma, tiene sempre in pugno la partita riaggredendo in alto anziché abbassarsi fino agli ultimi minuti con una qualità ed una mentalità da spavento.






