Napoli, non c'è tempo da perdere: la prima giornata napoletana di Conte
Prima giornata napoletana per Antonio Conte. Ieri il tecnico del Napoli è arrivato a Capodichino con il nuovo team manager Oriali, il ds Manna ed a Napoli ha subito incontrato il presidente De Laurentiis e l'amministratore delegato Chiavelli. Un pranzo per aggiornarsi sul mercato dopo gli ultimi sviluppi, raffinare strategie e le liste di obiettivi per i vari ruoli. Poi subito diretti a Castel Volturno, insieme allo staff tecnico, per prendere controllo delle strutture, segnalare eventuali modifiche in vista del raduno che precederà il primo ritiro di Dimaro. In serata, infine, altra riunione col ritorno di De Laurentiis ed il quadro dirigenziale nell'albergo di Antonio Conte: non c'è tempo da perdere, il mercato incombe, ed il Napoli vuole anticipare i tempi anche perché è atteso da un lavoro enorme e da un'infinità di scelte da prendere già in questa fase.
Dentro o fuori
Si parte dalla situazione di Giovanni Di Lorenzo. Nonostante il pressing dell'agente per aprire al trasferimento alla Juventus, il Napoli ad oggi è irremovibile. Antonio Conte ci ha già provato, probabilmente ci riproverà, ma in ogni caso non sembra intenzionato a rinunciare a Di Lorenzo così a cuor leggero mentre De Laurentiis, che storicamente non ama essere sotto pressione in ambito di mercato e negli ultimi anni ha chiuso la porta ad ogni trasferimento alla Juventus, promette battaglia. E' un primo nodo da sciogliere insieme a quelli per Alex Meret, scadenza 2025, e Kvicha Kvaratskhelia: il georgiano non andrà al Psg, il Napoli ha già respinto l'assalto, ma c'è bisogno del rinnovo con ricco adeguamento per una permanenza serena e produttiva per almeno un altro anno.
Priorità alla difesa
Due rinforzi per la linea a tre di Antonio Conte. Il primo nome è sicuramente quello di Alessandro Buongiorno che ha aperto al trasferimento al Napoli (c'è stato anche un incontro recente con il tecnico del Napoli, con lo scatto diventato già virale sui social), ma il vero ostacolo è il Torino che ha rinviato per ora i discorsi al post-Europei. Il Napoli è pronto ad andare anche oltre i 35mln di euro, bonus inclusi, ma non di certo sopra i 40mln di euro, vero obiettivo di Cairo. Parallelamente procedono i discorsi per Mario Hermoso, classe 95' in scadenza di contratto con l'Atletico Madrid. Un'occasione a costo zero, ma con l'agente vanno limati bonus e commissioni. De Laurentiis potrebbe derogare dalla propria filosofia per un profilo esperto e perfetto per il ruolo di braccetto di sinistra di Conte.






