Napoli, Osimhen c'è ma Spalletti ha altri due dubbi di formazione
"Sulla partita di San Siro, eccetto i milanisti, siamo stati tutti d'accordo su quello che è accaduto. Purtroppo non potremo avere a disposizione due calciatori fondamentali come Kim e Anguissa". Luciano Spalletti non ha ancora digerito la direzione dell'arbitro Kovacs a San Siro ed anche nella conferenza stampa post-Verona, alla domanda sulla designazione di Marciniak (l'arbitro polacco della finale mondiale ed attuale numero uno al mondo), è tornato sulle assenze di due pilastri della sua squadra. Squalifiche pesanti anche perché lo portano ad avere ancora dei dubbi di formazione nonostante il recupero di Osimhen che invece partirà dal primo minuto.
Il sostituto di Kim
Sarà Juan Jesus. La titolarità con il Verona è servita a fargli riprendere il ritmo partita e quest'oggi il brasiliano parlerà anche in conferenza stampa proprio al fianco del tecnico. Col suo mancino affiancherà Rrahmani e proverà a dare quella velocità per arginare il Milan che probabilmente - forte dell'1-0 dell'andata - avrà un atteggiamento più conservativo per scatenarsi in ripartenza. L'altra ipotesi, quella di Ostigard, è caduta perché formerebbe con Rrahmani una coppia tutta di destri con difficoltà in costruzione.
Gli altri due dubbi
Più difficile avere certezze sul sostituto di Anguissa, a tutti gli effetti secondo play al fianco di Lobotka all'andata gestendo tanti palloni complicati, sotto pressione. Spalletti riflette tra Elmas e Ndombele, squalificato nell'ultimo match contro il Verona. Entrambi in realtà sono mezzali più d'inserimento, amano toccare più volte il pallone e Spalletti potrebbe dunque cambiare qualcosa sfruttando più Zielinski in costruzione ed alzando il macedone o il francese. Il secondo dubbio riguarda Olivera e Mario Rui, quest'ultimo in difficoltà sul primo gol su Brahim sia in campionato che in Champions.






