Napoli, può essere il grande giorno: attesa incredibile per uno Scudetto stravinto da mesi
Una cavalcata mai in discussione, un vantaggio incredibile e la possibilità di essere addirittura la prima squadra nella storia della Serie A a diventare campione con 6 turni d'anticipo, ma il Napoli arriva alla prima data utile per la matematica dovendo paradossalmente guardare anche in casa altrui. Per far esplodere la festa c'è bisogno di un risultato positivo dell'Inter contro la Lazio e poi della vittoria degli azzurri contro la Salernitana: un incastro che attende con trepidazione tutta la città (ed i napoletani in ogni angolo del mondo) perché la vittoria in extremis dello Stadium e l'arrivo della prima possibilità matematica hanno riportato al massimo euforia e adrenalina nel celebrare - tra il Maradona o le vie del centro - un traguardo centrato dopo ben 33 anni in cui è successo di tutto a livello sportivo e che diverse generazioni hanno vissuto solo nei racconti familiari.
L'emozione di Spalletti
Prova a nasconderla, sottolinea più volte la difficoltà della gara con la Salernitana imbattuta da 8 gare di fila e dell'impatto di Sousa, ma il tecnico del Napoli non vede l'ora di poter festeggiare uno Scudetto che nel suo caso attende da tutta una carriera: "Ho un bel trascorso ma qualche volta mi è stato ricordato che alleno da tanti anni e non ho mai vinto, ma se queste difficoltà che ho trovato altrove sono servite ad arrivare a vivere questo col Napoli allora sono contento che sia stato così", il passaggio significativo in conferenza prima di tagliare corto ("ma... è una roba che bisogna aspettare qualche partita ancora dai") e tornare a focalizzarsi sui tre punti e forse anche una certa scaramanzia.
Dedicare il tempo
Ed il passaggio di Spalletti in conferenza sul tempo dedicato al lavoro ben si sposa anche con la passione della città per gli azzurri: "Abbiamo costruito qualcosa di entusiasmante, in ogni allenamento si lavora al massimo usando tutto il tempo possibile. Se vuoi bene a qualcosa o qualcuno, l'unica cosa da dedicargli è il tempo, quello testimonia quanto gli vuoi bene e io gliel'ho dedicato tutto. Così come la squadra - conclude il tecnico del Napoli - ha dedicato il massimo del tempo al lavoro, fin dal mio arrivo". E nessuno ha dedicato più tempo al Napoli della sua tifoseria, negli anni più difficili in Serie C come in questi ultimi giorni in strada tra feste sparse in ogni angolo della città, ormai totalmente azzurra, imbandierata e con le gigantografie degli azzurri che sovrastano ogni vicolo.






