Osimhen e il destino intrecciato con Mbappé: da Parigi il più grande pericolo per il Napoli
È un'estate già di grandi rivoluzioni per il Napoli scudettato: dato l'addio al comandante del trionfo, Spalletti, e messo sotto contratto il successore, Garcia che torna in Italia dopo l'unica esperienza con la Roma terminata ormai sette anni e mezzo fa, nel gennaio del 2016, i freschi campioni d'Italia sono pronti a veder dividere le strade anche con il pilastro della difesa Kim Min-jae, ormai a un passo dal trasferirsi al Bayern Monaco.
Dei grandissimi protagonisti della passata stagione, i veri e propri uomini-copertina al di là dei tanti che hanno dato un contributo comunque sostanzioso, rimangono ora Kvaratskhelia, sul quale il turbinio delle indiscrezioni si è placato da tempo, e soprattutto Victor Osimhen. Il presidente De Laurentiis è stato chiaro sul conto del capocannoniere della Serie A: la volontà è di blindarlo, ma di fronte a offerte da capogiro neanche lui sarebbe incedibile. Chi potrebbe portarle? Osservando le evoluzioni sullo scenario internazionale, visto che in Italia è fuori mercato per chiunque, fanno pensare al rischio di sirene da Parigi.
Ieri, giornata di annuncio e presentazione ufficiale di Luis Enrique come nuovo allenatore del PSG, è infatti deflagrato il caso Mbappé. L'asso dei francesi ha un solo anno di contratto rimanente dopo aver di recente rifiutato di attivare l'opzione per estendere fino al 2025 e, anche in interviste pubbliche, ha già paventato l'idea di dare l'addio al suo club solo l'estate prossima e a costo zero per il cartellino. Uno scenario tutt'altro che gradito dal presidente Al Khelaifi, chiaro ieri nel ribadire come o rinnoverà o se ne andrà già adesso, senza altre soluzioni prese in esame. Da capire se anche il giocatore sarà d'accordo, e non sembra, seppure a Madrid siano convinti che il tempo stringa per vederlo indossare la maglia del Real. Nel caso sicuramente al PSG sarebbe garantito un lauto compenso, con il quale andare all'assalto di una nuova stella là davanti: il primo nome, oggi, sembra quello di Kolo Muani dell'Eintracht, ma essendoci stati già degli approcci nei tempi recenti, non si può proprio escludere Osimhen.






