Roma, condizione non al top e infortuni: l’andamento lento di Pellegrini
All’altalena giallorossa di inizio stagione hanno partecipato tutti. Della rosa di Mourinho, infatti, non c’è un giocatore che a discapito di altri si sia particolarmente distinto in positivo al netto di Belotti nel giorno dell’esordio con la Salernitana. Chi più chi meno, tutti hanno manifestato qualche défaillance: compreso il capitano, Lorenzo Pellegrini. Squalificato, insieme a Dybala, alla prima di campionato, non è riuscito a incidere né nella sconfitta con il Verona al Bentegodi e né in quella con il Milan in casa dove tra l’altro partiva dalla panchina per un affaticamento muscolare. Fu costretto comunque a entrare per un problema di Aouar, ma senza la fortuna. La stessa che gli è mancata sette giorni prima contro l’Hellas quando la sua punizione si è stampata sulla traversa. Fosse entrata sarebbe stata un’altra storia. Insomma, la più classica delle sliding doors del campionato.
Ma i primi 270 minuti della stagione consegnano alla Roma un capitano ancora poco brillante e fisicamente non al meglio, al punto di esser costretto a tornare a Trigoria nonostante la convocazione di Spalletti con la Nazionale. Purtroppo non una novità per il sette giallorosso che nell’ultimo anno ha visto questa scena più e più volte. Perché per la Roma andrebbe in campo anche su una gamba, ma giocare su un fisico non in condizione non fa che allungare la ripresa, sfociando in prestazioni insufficienti o, come successo a Coverciano, costringendolo ad alzare bandiera bianca per tornare in infermeria. Per questo con l’Empoli è in forte dubbio la sua presenza. Mourinho non vuole rischiare di peggiorare una situazione che grave non è alla vigilia di un tour de force di sette gare in 21 giorni. Ha bisogno del vero Pellegrini, quello della prima stagione con il portoghese, quando solamente di gol ne fece 9 in campionato più altri cinque nella Conference League poi vinta. “Se ne avessi tre di Lorenzo li schiererei tutti e tre”. Disse all’epoca Mourinho. Ecco, ora vuole rivedere quel calciatore






