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Spagna-Italia 2-1, le pagelle: Mancini mai così catenacciaro. Bonucci e Acerbi: errori letali

Spagna-Italia 2-1, le pagelle: Mancini mai così catenacciaro. Bonucci e Acerbi: errori letali TUTTOmercatoWEB
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Raimondo De Magistris
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Raimondo De Magistris
venerdì 16 giugno 2023, 07:00Serie A

Risultato finale: Spagna-Italia 2-1

Le pagelle della Spagna (a cura di Paolo Lora Lamia)

Unai Simon 6,5 - Qualche buona uscita nella prima frazione di gioco, durante la quale non riesce nel miracolo di opporsi al rigore di Immobile. Si fa notare soprattutto nella ripresa, con la respinta sul tiro ravvicinato di Frattesi.

Jesus Navas 6 - Frequenti le sue discese sulla fascia destra, mettendo in mezzo poi dei palloni invitanti per gli attaccanti. Si fa preferire nella prima frazione di gioco.

Le Normand 5,5 - Ingenuo e sfortunato in occasione del rigore, visto che devia col braccio un tiro che Zaniolo aveva nettamente sbagliato.

Laporte 6 - Qualche difficoltà in area, così come nel momento in cui le punte azzurre vengono servite in profondità e la sua linea difensiva è alta. Regge meglio l'urto con il passare dei minuti.

Jordi Alba 6 - In avvio spinge meno rispetto a Jesus Navas, soffrendo nel momento in cui l'Italia attacca dalla sua parte. Cresce nel secondo tempo, partecipando attivamente all'azione del gol del 2-1.

Rodri 6,5 - Oltre a dirigere la manovra spagnola, si fa vedere anche in avanti come accade nelle prime battute di gioco. Suo, nel finale, il tiro che propizia il 2-1 di Joselu.

Merino 6 - Partecipa attivamente alle azioni della Roja, sbagliando raramente gli appoggi per i compagni. Pericoloso anche negli ultimi metri. Dal 74' Fabian Ruiz 6 - Nella parte finale del match, dà intraprendenza e freschezza alla mediana spagnola.

Rodrigo 5,5 - Agisce sul settore di destra, non risultando particolarmente incisivo in avanti nei primi 45 minuti. Dal 46' Asensio 6 - Sostituisce al meglio il compagno, facendosi notare soprattutto per come serve in area i compagni di reparto.

Gavi 6 - Frequenti i suoi inserimenti nell'area azzurra, non chiusi però con la giusta lucidità in fase di ultimo passaggio o di tiro. Dal 68' Canales 6 - Entra in una fase di gioco non facile, non avendo grosse occasioni per mettersi in mostra.

Yeremi Pino 7 - Il migliore dell'attacco di De La Fuente, soprattutto per il gol dell'1-0 sfruttando una colossale ingenuità di Bonucci. Meno impattante dopo l'intervallo. Dal 74' Ansu Fati 6 - Il talento del Barça agisce sul fronte sinistro dell'attacco, non venendo però coinvolto in molte azioni nel finale.

Morata 6 - Ben contenuto dai centrali azzurri, nel primo tempo si rende pericoloso con un tiro che crea più di un problema a Donnarumma. Un'altra chance ad inizio ripresa, ma non è la sua serata. Dall'84' Joselu 7,5 - Si conferma una sorta di Re Mida per la Spagna, toccando un pallone nel finale e trasformandolo nel gol che vale la finale per la Roja.

Luis De La Fuente 6,5 - La sua squadra parte con buon piglio, soffrendo però le ripartenze dell'Italia nel primo tempo. Buona comunque nel complesso la gestione della gara e azzeccatissima la sua decisione di inserire nel finale Joselu.

Le pagelle dell'Italia (a cura di Raimondo De Magistris)

Donnarumma 6 - Sul gol che sblocca la partita non annusa il pericolo e si fida di Bonucci che poi commette l'errore. Nella ripresa intervento miracoloso su Asensio: non può nulla sul gol di Joselu.

Toloi 6 - Non si risparmia quando deve fare a sportellate, interviene sempre coi tempi giusti.

Bonucci 4.5 - Pronti via e commette un pasticcio clamoroso regalando alla Spagna il gol che sblocca la partita. Va in tilt per qualche minuto, un altro paio di passaggi a vuoto e poi meglio. Ma Mancini, all'intervallo, preferisce lasciarlo negli spogliatoi. Dal 46esimo Darmian 6 - Entra e non commette errori.

Acerbi 5 - Conferma l'eccellente momento di forma, ma l'errore nel finale è pesantissimo: sale in ritardo e permette a Joselu la zampata vincente.

Di Lorenzo 6 - Poche volte protagonista della partita con l'Italia che preferisce quasi sempre attaccare sulla corsia opposta. E allora si limita al compitino, che svolge bene.

Frattesi 6.5 - La partita migliore per chi ha negli inserimenti senza palla la sua dote migliore. Al 21esimo solo una millimetrica posizione di fuorigioco gli nega la gioia del primo gol un azzurro, mentre nella ripresa - con la Spagna che alza i giri del motore - è costretto agli straordinari in fase difensiva. Ma ha comunque un'altra grande occasione al 64esimo. Dal 76esimo Verratti s.v.

Jorginho 6.5 - L'uomo in più contro una difesa facilmente vulnerabile alle imbucate. Lo capisce subito, già dall'azione da cui nasce il rigore dell'1-1.
Dal 61esimo Cristante 5.5 - Entra col compito di arginare la manovra spagnola, ma nei minuti successivi la musica non cambierà.

Barella 6 - Dà sostanza a una mediana che deve affrontare un centrocampo di palleggiatori.

Spinazzola 5.5 - Avrebbe dovuto e potuto osare di più. Eccessivamente timido per gli spazi a disposizione. Dal 46esimo Dimarco 6.5 - Tra i migliori azzurri nella ripresa.

Zaniolo 6 - Ha il merito di guadagnarsi, seppur in maniera fortuita, il gol che subito riequilibria il match. Partita generosa: fa ciò che la Spagna gli concede, spesso è molto poco.

Immobile 6 - Dopo due anni ritrova il gol con la maglia azzurra. Arriva dal dischetto, è vero, ma non è un dettaglio. Si dà un gran da fare ma da solo contro la difesa avversaria fa fatica. Dal 60esimo Chiesa 5.5 - Pochissimi palloni a disposizione.

Roberto Mancini 5 - Indovina la mossa Frattesi, sceglie il 3-5-2 e nella ripresa - con l'ingresso di Chiesa al posto di Immobile - si ritrova con un'Italia difensiva come mai nella sua gestione. L'idea a un certo punto diventa chiaramente quella di pungerli in contropiede: ha la meglio la strategia spagnola.

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