TMW - Milan, Messias: "L'obiettivo era vincere lo scudetto ora puntiamo alla Champions"
Junior Messias, attaccante del Milan, ha parlato a margine della celebrazione per il 20° anno della "Fondazione Milan" ripartendo dalle ultime vittorie rossonere: "Sappiamo tutti il momento che stavamo passando ma arriviamo da tre vittorie importanti dove non abbiamo preso gol e quindi è stata un'ottima vittoria ma dobbiamo lavorare tanto per il proseguo del campionato".
Il suo ruolo è cambiato?
"Io faccio un po' di tutto, anche quando facevo l'etserno alto ho sempre fatto sacrifici per aiutare la squadra. Per me cambia poco".
Siete usciti dal momento difficile?
"Dobbiamo aspettare la fine dell'anno per dirlo (ride). Dobbiamo lavorare come sempre fatto anch enel corso di questo periodo brutto. Non è passato, perché dobbiamo stare attenti ed è lì fuori dalla porta".
Quale era il vostro obiettivo a inizio campionato?
All'inizio del campionato volevamo vincere il campionato ma il Napoli sta facendo un campionato straordinario e ora l'obiettivo è approdare in Champions e questo è il minimo che possiamo raggiungere".
Cosa ha significato il ritorno di Ibrahimovic?
"Ibra è sempre importante, fa piacere sempre la sua presenza. Ti dà una mano in più. Adesso torneranno anche Bennacer e Maignan che sono sempre presenti quando abbiamo bisogno di loro".
Dopo mesi dal suo arrivo, si sente un giocatore da Milan?
"La gente era abituata con i giocatori di una volta che purtroppo non ci sono più e di cui sono stato il primo ad innamorarsi. Io mi sono messo a disposizione del mister, lascio che giudichino gli altri mentre io lavoro come ho sempre fatto".






