Un nuovo anno zero dopo i troppi fallimenti. Mercato da sogno e futuro: ecco il nuovo United
La rivoluzione del Manchester United di Sir Jim Ratcliffe è entrata nel vivo. Il nuovo proprietario dei Red Devils ha deciso di prendere in mano la situazione e di consegnare definitivamente le chiavi del progetto a Erik ten Hag. Riflessioni lunghe, prima della conferma, poi la fumata bianca. La prima del nuovo corso, la Community Shield contro il Manchester United, ha portato a un ko ai calci di rigore ma a tanti segnali incoraggianti. E il mercato ne è il chiaro esempio.
La difesa del futuro
La dirigenza dei Red Devils, oggi impegnati nella prima della nuova Premier League contro il Fulham, ha creato una difesa di fatto nuova per Ten Hag. Due centrali pagati a peso d'oro ma che a diciotto e venticinque anni rappresentano presente e futuro per gli inglesi. Lenny Yoro dal Lille e Matthijs de Ligt dal Bayern Monaco, qualità, quantità, fisico, leadership. Due giocatori che potrebbero letteralmente aprire un ciclo di lunga durata per lo United, così come col ventiseienne terzino destro Noussair Mazraoui.
L'attacco del futuro
E poi il nove. Ten Hag li alternerà, forse giocheranno anche insieme. Però poter contare su Rasmus Hojlund e soprattutto su Joshua Zirkzee significa avere due centravanti di fisico, d'istinto, di tecnica, diversi ma pure compatibili. Non solo. Giovani. Promettenti. E con ampi margini di crescita. A questi aggiungiamo chi c'è già in rosa, tutti Under 25 eccezion fatta per Marcus Rashford (26) e per il capitano, Bruno Fernandes (29). Da Amad Diallo a Alejandro Garnacho, da Mason Mount in poi, l'attacco ha un grande futuro e se pensiamo che il leader della nuova mediana, Kobbie Mainoo, ha solo diciannove anni, ecco che dopo tanto attendere forse è davvero la volta buona per il nuovo ciclo del Manchester United.






