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Sampdoria, Donati: "Ripartiti forte con entusiasmo. Non possiamo permetterci alti e bassi"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 12:49Serie B
di Andrea Piras
fonte dal centro sportivo "Gloriano Mugnaini", Bogliasco (GE)

Sampdoria, Donati: "Ripartiti forte con entusiasmo. Non possiamo permetterci alti e bassi"

Dopo la sconfitta casalinga contro il Modena, la Sampdoria è pronta a tornare in campo. La squadra blucerchiata scenderà in campo domani sera contro il Sudtirol. Ed in vista della gara del "Druso" il tecnico Massimo Donati ha parlato in conferenza stampa dal centro sportivo "Gloriano Mugnaini" di Bogliasco. Come avete vissuto internamente questa sconfitta? "Internamente si è vissuta nelle prime ore con dispiacere ma solo per le prime ore. Dopo si è ripartiti subito forte e con grande entusiasmo per preparare la partita di domani. Non possiamo permetterci alti e bassi, siamo all'inizio e sappiamo cosa c'è da fare. Siamo dispiaciuti anche per come è arrivata la sconfitta. Il giorno dopo ho letto di un grande Modena ma non ha mai tirato calci d'angolo. Offensivamente potevamo fare meglio, ma la prestazione c'è stata. Sicuramente migliorabile, ma bisogna ripartire dalle cose fatte bene". E' arrivato Coubis. "E' un giovane bravo. Io non li chiamo titolari o riserve, è un giocatore come gli altri e importanti come lo sono tutti e lui sarà un tassello importante da inserire nella squadra. Si dovrà adattare". TMW - Sono previsti dei cambi? La squadra ti sta mettendo in difficoltà in allenamento? "E' normale che ogni settimana vado a pensare anche a riguardo gli avversari quali caratteristiche possano servire durante la partita. Chi può far male all'avversario". TMW - Bolzano campo difficile. Servirà a maggior ragione quella Samp col fuoco dentro che chiedevi ad inizio stagione? "Quella servirà sempre a prescindere. Contro il Sudtirol, vedendo i dati loro, con Castori hanno perso una partita e senza dubbio è molto difficile perché sono molto tignosi e sono bravi sulle seconde palle. Sono una squadra fisica ed è normale che sia difficile in un campo difficile. Lo sappiamo ma anche le altre lo sono". Servirà un'interpretazione diversa. "Saranno interpretazioni diverse perché la partita sarà diversa. Quando si prepara una gara si guarda cosa fanno gli avversari". Poi ci sarà la sosta. Col Cesena si vedrà di più la tua Sampdoria? "Me lo auguro. Senza dubbio due settimane in più servono in primis per cercare di portare tutti i giocatori a regime e anche dal punto di vista del mercato c'è chi va e chi arriva. Tanti allenatori si lamentano come sia una cosa fuori dal mondo giocare col mercato aperto. Ha un senso ma vale per tutti. Il Sudtirol ha ceduto un giocatore ieri ma non si stanno tanto a lamentare. Si mettono sotto e lavorano". Che tipo di giocatore è Narro? "E' un attaccante esterno. E' mancino ed è cresciuto tantissimo da quando è qua. Ha il 'problema' dell'adattabilità al campionato, al modo di allenarsi e quelle cose del calcio italiano che sono diverse. Nonostante abbia 26 anni ha voglia di imporsi, di fare e di aspettare il suo momento. Dal punto di vista dell'atteggiamento è giusto". Dopo il gol, sembrano essere riaffiorati i fantasmi dell'anno scorso. Manca un leader? "Credo che sia il fatto che dal punto di vista fisico ancora non siamo a 100. Il gol si può prendere ma chi è entrato era qui da poco. Sappiamo che la reazione, sia che facciamo gol o lo subiamo, deve essere la stessa". Le convocazioni di Pafundi e Cherubini? "Sono contento per i ragazzi. Si alleneranno bene e mi auguro facciano cose importanti". Il mercato? "Ora siamo in tanti. Se c'è qualche aggiustamento finale ci dovrà essere qualche aggiustamento in uscita sennò diventiamo in tanti". In avanti avete provato qualcosa di nuovo o ci saranno anche cambi di interpreti? "Sugli interpreti vediamo. Sulle soluzioni si è provato qualcosa di nuovo. Ma anche contro il Modena tante volte non ci siamo arrivati per l'ultimo controllo andato male. Anche questa cosa con il tempo arriverà sempre di più. Ma non pensiamo che una squadra, in generale, possa avere dieci o quindici palle-gol a partita. Se arrivano tanto meglio ma è un campionato difficile dove le squadre sono organizzate". Con Coubis il reparto difensivo è a posto? "Vediamo. Se ci saranno delle richieste per qualche nostro giocatore. Sennò sì". Cuni che tipo di giocatore è? "E' un giocatore che, nonostante l'altezza, piace aggredire la profondità. Si impegna tanto, è volenteroso, ha ottimi dati fisici e dobbiamo cercare di sfruttarli". Serve una punta? "A livello numerico ci siamo secondo me. Se arriva un altro siamo uno in più e va bene".